GUGLIELMO TASCA GESU PROTEGGIMIContinua a Scicli Vie Note – Lo Spettacolo del Jazz.

Sabato 9 Aprile alle ore 21 la presentazione del nuovo di disco di Guglielmo Tasca, come fuori-programma della rassegna ‘Lo Spettacolo del Jazz’, presso Quam Scicli,  in Via Penna 79.

Info e prenotazioni allo 0932 931154

 

“Gesù proteggimi” è un disco umano, nel senso che l’uomo è il protagonista. Parla della vita vista dalla parte dell’uomo: un uomo maturo, che sa di non poter governare fino in fondo il flusso degli eventi. Un uomo che ha paura ma che spera e riesce a volte a superare la paura con un sorriso . Un uomo consapevole, che ha accettato il proprio destino e , proprio per questo, lo esorcizza come può e lo ama come può. Tragedia e commedia convivono nel disco come due facce della stessa medaglia che si chiama vita. Gesù proteggimi e U si e u no sono i brani che meglio esemplificano questa difficile convivenza. Poi c’è lo spazio per la speranza (Mastru i na forma), l’ironia (‘U pappaiaddu, Noè, Non fumo piu), la gioa ineffabile (Giovi), l’amore che celebra la vita stessa (la vita per me), e il silenzio (La resa). Il prologo, Nuova Primavera introduce tutti questi temi.

Guglielmo Tasca, laureato al dams, negli anni successivi alla laurea ha approfondito lo studio delle musiche e delle tradizioni popolari siciliane. Nel 1996 vince, insieme a Rinaldo Donati il premio Recanati per la canzone d’autore con il brano “Beddu nostru Signuri”, incluso nel cd ”ARA’” primo lavoro dell’artista pubblicato nel ’98. Da quel brano il regista Giuseppe Tumino ha realizzato un videoclip ampiamente premiato in numerose rassegne nazionali. Nell’ottobre dello stesso anno è invitato in Belgio per tenere un concerto nell’ambito delle rassegna “TarantellaQui” al centro culturale di Seraing. Nel 2001 esce il secondo cd “’U pagghiaru” Le sue musiche sono state utilizzate dal regista Mauro Aprile Zanetti per il docudrama” U GIOIA. Ialoffra e filuvespiri (IL GIOIA. Garofani e siesta) e per il film documentario “Diversabilmente uguali”, realizzato nel 2003 in occasione dell’anno europeo del disabile. Nel 2005 esce il terzo cd “bonè bonè” seguito nel 2010 da “Ku nappa nappa”,ultimo lavoro in siciliano seguito nel 2013 da “domani ancora” primo lavoro in italiano dell’artista. Nel 2006 viene utilizzato un suo brano in un film realizzato da Salvatore Presti dedicato all’omicidio del giudice Rosario Livatino (Luce verticale. Rosario Livatino. Il martirio). Collabora col grande poeta pugliese Cristanziano Serricchio, progetto in cui la viva voce del poeta recita sulle musiche create ad hoc da Guglielmo Tasca. Scrive parte delle musiche del documentario”Terra madre” realizzato nel 2011 da Giuseppe Tumino utilizzando, tra gli altri , due brani (“la resa”,”Mastru ‘i ‘na forma ) dell’ultimo cd “Gesù proteggimi” pubblicato nel dicembre 2015.