Negli scorsi giorni l’amministrazione comunale di Scicli ha disposto diversi interventi di potatura e riqualificazione delle aiuole di Sampieri, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza, il decoro urbano e la fruibilità degli spazi pubblici della borgata rivierasca di Scicli.

L’intervento effettuato ha però scatenato polemiche sui social, alcuni residenti hanno postato foto e video che mostrano interventi di “potatura selvaggia” e in un periodo completamente errato. L’oleandro va infatti potato tra fine estate e l’inizio dell’autunno (settembre-ottobre), subito dopo la fioritura. In alternativa, si può intervenire a fine inverno (febbraio-marzo), prima che la pianta riprenda l’attività vegetativa. E’ necessario evitare interventi di potatura in primavera o piena estate per non compromettere i fiori.

Quello di questi giorni è un intervento errato, ma necessario, come spiega l’Amministrazione Comunale che in un comunicato stampa dichiara: “È doveroso spiegare ai cittadini che un oleandro lasciato crescere senza manutenzione per anni, fino a trasformarsi in una massa boschiva all’interno di un centro abitato, non rappresenta né decoro urbano né una corretta gestione del verde pubblico. Al contrario, può determinare condizioni di potenziale pericolo per la sicurezza e la pubblica incolumità. La vegetazione eccessivamente fitta riduce la visibilità nelle intersezioni stradali e negli attraversamenti pedonali, ostacola la fruizione degli spazi pubblici e rende più difficili le attività di manutenzione ordinaria. Inoltre, nel corso degli anni, numerosi residenti hanno più volte segnalato situazioni di degrado legate all’accumulo di rifiuti all’interno delle aiuole e alla presenza di roditori e rettili, la cui presenza è favorita dalla vegetazione incontrollata, il che richiede interventi di riqualificazione e maggiore cura dell’area. Il lavoro eseguito – si legge nel comunicato – ha di riportarlo il verde pubblico a condizioni compatibili con la sicurezza, il decoro urbano e la vivibilità dell’area, restituendo ordine e una migliore percezione degli spazi pubblici.”

L’Amministrazione comunale sta inoltre valutando la possibilità di sostituire progressivamente le attuali siepi di oleandro con alberature ed essenze più idonee al contesto urbano e di maggiore pregio paesaggistico, capaci di offrire ombreggiamento, valorizzazione estetica e migliori condizioni di fruibilità. L’obiettivo è quello di qualificare ulteriormente uno dei luoghi più belli e rappresentativi, la borgata di Sampieri, con una visione moderna e sostenibile del verde pubblico.

Prendersi cura del verde non significa lasciarlo crescere senza controllo, ma gestirlo con responsabilità, equilibrio e lungimiranza, coniugando bellezza, funzionalità e sicurezza nell’interesse dell’intera comunità.