“Siamo soddisfatti dell’azione intrapresa dall’amministrazione comunale di Scicli insieme con gli amministratori degli altri comuni iblei.

Ringraziamo il sindaco Vincenzo Giannone e l’assessore allo Sviluppo economico Emilia Arrabito perché hanno ascoltato il grido di allarme proveniente dalla categoria degli operatori che si occupano della cura e del benessere alla persona e dalla fase di ascolto sono passati immediatamente alla fase propositiva”. A dirlo è il portavoce territoriale di Cna acconciatori Ragusa, Guglielmo Trovato, il quale precisa che “l’amministrazione comunale ha recepito in toto le richieste avanzate nell’incontro dello scorso 4 maggio e, così come promesso, le istanze sono state portate sui tavoli del confronto all’Anci, in Prefettura e, soprattutto, è stato investito della problematica il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci con l’assessore regionale alle Attività produttive Girolamo Turano.

L’apertura anticipata, rispetto alla data preventivata del 1 giugno, delle sale di estetica e di acconciatura – continua Trovato – è di fondamentale importanza per scongiurare danni ancora maggiori ad un comparto che resta in sofferenza, dato il prolungarsi della chiusura, e che rischia di favorire oltremodo chi opera nella totale illegalità infischiandosene di tutte le regole, anche di quelle stabilite per il contenimento del coronavirus. Siamo convinti che l’azione sinergica portata avanti dai comuni iblei e dalla nostra associazione anche a livello regionale possa condurre all’adozione di un provvedimento da parte della Regione Sicilia in grado di anticipare la riapertura delle sale, nella consapevolezza che gli operatori, attraverso l’adozione di protocolli di sicurezza aziendale adeguati, saranno in grado di garantire la massima sicurezza nell’utilizzo degli spazi e delle attrezzature”.