Scicli – Strutture sportive, carenze anche al Geodetico: senza pubblico e senza docce
- 27 Settembre 2025 - 8:59
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Il Villaggio Jungi da sempre rappresenta per gli sportivi di Scicli un punto di riferimento, offrendo spazi dedicati al calcio, al basket e ad altre attività ricreative. Tuttavia, da qualche anno sono emerse diverse criticità che rischiano di compromettere la qualità dell’esperienza sportiva dei ragazzi e l’attrattività degli impianti.
Ci siamo occupati la scorsa settimana delle problematiche legate al “Ciccio Scapellato”, stadio comunale, dove i tifosi non possono entrare. Manca l’agibilità. Un problema che si protrae da anni. Eppure dal Comune rassicurano che il lavoro per garantire una normalità alla struttura è stato fatto. Purtroppo nei fatti non risulta. Sabato scorso i tifosi hanno dovuto sostare fuori dalla Stadio, assisere all’incontro di calcio in uno spazio pieno di deiezioni canine, erbacce e rifiuti vari anche pericolosi. Ora, dopo le polemiche e il polverone sollevato, la società ha ottenuto la possibilità di far entrare 100 spettatori.
Ma le problematiche delle strutture sportive, che vanno avanti da anni, persistono: anche al Geodetico è vietato l’ingresso al pubblico. Questa disposizione riduce il calore e l’atmosfera delle competizioni, lasciando i giovani calciatori senza il supporto dei propri sostenitori e frenando anche il coinvolgimento della comunità locale.
Inoltre, sempre al Geodetico, continuano a non essere funzionanti le docce; i giovani atleti, dopo aver svolto le attività sul campo, sono costretti a tornare a casa per ristorarsi, una situazione che stride con lo spirito di un impianto sportivo. La mancanza di servizi igienici adeguati rappresenta non solo un disagio, ma anche un limite alla crescita del movimento giovanile e alla partecipazione alle attività sportive.
La mancanza di tifosi e di un ambiente accogliente può influire negativamente sulla motivazione e sulla crescita dei giovani atleti, che spesso trovano nello strumento del tifo un incentivo importante a migliorarsi e a divertirsi nello sport.
Il Comune è tenuto ad intervenire prontamente per risolvere queste criticità, garantendo il funzionamento delle docce e riaprendo l’accesso al pubblico. Investire nel miglioramento delle strutture e nel sostegno allo sport giovanile significa anche rafforzare il senso di comunità e promuovere valori positivi tra i giovani.
Il Villaggio Jungi ha tutte le potenzialità per diventare un esempio di eccellenza sportiva, ma per farlo ha bisogno di attenzione e investimenti concreti. Solo così potrà continuare a essere un punto di riferimento per le future generazioni di atleti e tifosi.













