Consapevole e mirata l’attività della Tenenza Carabinieri di Scicli nel cui mirino si è trovato, questa volta, un minorenne di Scicli. La città barocca continua ad essere scenario di una fervente attività di spaccio di stupefacenti ma i militari dell’Arma, attenti a captare le esigenze della collettività e le contingenze del territorio, non abbassano la guardia. All’interno di questa cornice prosegue il lavoro dei militari, finalizzato a garantire sicurezza e rispetto della legalità, soprattutto tra i giovani.




Nella notte di mercoledì scorso i Carabinieri di Scicli, nel corso di predisposto servizio, finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un minore trovato in possesso di circa 32 grammi di hashish, un bilancino di precisione e un taglierino, nonché la somma contante di 30 euro, suddivisa in banconote di vario taglio, ritenuta provento di spaccio. Il minore, 16enne, alla vista dei militari ha tentato di darsi alla fuga – a piedi – ma è stato raggiunto tempestivamente e condotto negli Uffici della Tenenza ove, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso della sostanza stupefacente e del materiale necessario per lo spaccio “ambulante”, il tutto opportunamente celato con altro materiale e custodito all’interno di un marsupio.

Quanto rinvenuto è stato opportunamente sequestrato e, lo stupefacente, previa campionatura, inviato al laboratorio di analisi dell’ASP di Ragusa per gli accertamenti di rito.

L’arrestato è stato condotto presso il CPA di Catania, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catania.

Il Tribunale per i Minorenni etneo ha convalidato l’arresto del minore ed ha applicato allo stesso la misura cautelare dell’obbligo di permanenza in casa, vietando contatti, con qualunque mezzo, anche telefonico e telematico e incontri con persone diverse dai familiari.