La Consigliera comunale di Forza Italia, Sabrina Micarelli, ha presentato un’interrogazione indirizzata al Sindaco e all’Assessore ai Servizi Sociali per chiedere chiarezza sullo stato dei servizi sociali comunali, sul potenziamento del Servizio Sociale Professionale e sulla dotazione organica del personale.

«Il welfare locale – spiega Micarelli – rappresenta una funzione essenziale del Comune e deve essere garantito in modo stabile, non solo finché arrivano i fondi PNRR o distrettuali. I cittadini più fragili hanno diritto a servizi continui e capillari, anche nei quartieri e nelle borgate più disagiati del territorio.»

Nell’interrogazione, la Consigliera chiede di sapere se il progetto di potenziamento dei servizi sociali sia effettivamente operativo, quanto durerà, quali figure professionali sono attive e quante ne resteranno a fine finanziamento. Viene inoltre richiamato il parametro previsto dai Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS), secondo cui ogni Comune dovrebbe disporre di un assistente sociale ogni 5.000 abitanti: per Scicli, circa 26.000 residenti, ciò significa almeno sei assistenti sociali.

«La nostra richiesta è chiara – aggiunge Micarelli –: vogliamo trasparenza sui numeri, sul personale e sui fondi impiegati. È indispensabile che il Comune preveda nel proprio bilancio una quota stabile per i servizi alla persona, perché il sostegno sociale non può dipendere da progetti temporanei.»

Micarelli ha annunciato che, in seguito alla risposta del Sindaco, presenterà una mozione per istituire un tavolo tecnico tra Amministrazione, Distretto socio-sanitario e Terzo settore, con l’obiettivo di garantire la stabilizzazione del personale sociale e una pianificazione triennale delle risorse.

«Scicli ha una tradizione di solidarietà e di attenzione verso i più deboli – conclude – ma oggi servono scelte coraggiose per dare continuità e dignità ai servizi sociali, superando la logica dell’emergenza e costruendo un welfare comunale solido e duraturo.»