Non si sarebbe trattato di un tentato omicidio ma bensì di un incidente, quanto accaduto la notte tra venerdì e sabato a Scicli, in c.da Fondo Oliva. E’ ancora ricoverato in gravi condizioni il 45enne sciclitano G.R., operato d’urgenza al “Maggiore-Baglieri” di Modica dove è stato trasportato da una ambulanza del 118 intervenuta sul posto.

A ridurre in fin di vita il 45enne sarebbe stato un familiare. Stando a quanto trapela dalle indagini, si sarebbe trattato di un incidente, un colpo di fucile partito per errore: i due si trovavano lì per una battuta di caccia al cinghiale clandestina.

L’uomo che ha sparato non avrebbe però allertato immmediatamente i soccorsi, probabilmente dove è accaduta la tragedia il cellulare non si agganciava alla rete dell’operatore telefonico, avrebbe allora deciso di allontantanarsi dal luogo dell’incidente e sotto shock ed in preda al panico, convinto di aver ucciso il familiare, avrebbe avvertito un altro parente. Solo successivamente sarebbero stati allertati i soccorsi. La vittima era riversa a terra in mezzo alla boscaglia, quando è stata soccorsa aveva già perso troppo sangue.

Al momento gli inquirenti non hanno rilasciato nessuna dichiarazione in merito a questo episodio.

“Non possiamo accettare che la nostra comunità viva sotto la minaccia della violenza. Scicli ha diritto a sicurezza e giustizia. Il Comune di Scicli rinnova la piena fiducia nelle forze dell’ordine e nella magistratura e rivolge un appello alle autorità competenti affinché sia rafforzata con urgenza la presenza sul territorio, in particolare nelle aree rurali e periferiche; le indagini procedano con la massima celerità e la legge venga applicata con fermezza, per ristabilire fiducia e garantire giustizia”, hanno dichiarato in una nota congiunta il sindaco di Scicli Marino e la presidente del CC, Desirè Ficili, all’indomani del triste fatto.

Intanto alle 10:30 di oggi si riunirà il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica (qui la notizia).