Si è  svolto ieri all’ Istituto Q. Cataudella  l’incontro con gli studenti sulla prevenzione dai rischi della strada, programmato nell’ambito della Giornata cittadina della Sicurezza stradale,  che si  terrà domenica 1 Marzo.

L’incontro era l’ultimo in ordine di tempo, dopo quelli svolti   tra Gennaio e febbraio in tutti gli altri Istituti Scolastici:  DON MILANI,  VITTORINI E DANTONI.

Vi hanno partecipato   circa duecento giovani studenti, che hanno riempito l’Aula Magna in   ogni ordine di posti.  E vi erano pure   rappresentanti dei docenti  degli altri Istituti. ( gli studenti non hanno potuto partecipare per le restrizioni dovute al coronavirus).

L’argomento proposto era  “cerco  risposte a miei bisogni nei posti sbagliati”. Un argomento che ha suscitato da subito la curiosità dell’auditorio, tanto che alla fine si è sviluppato in maniera spontanea un lodevole dibattito.

Ha presentato e coordinato i Lavori il prof Franco Portelli.

Tra i Relatori:  il Vice dirigente della Polizia Urbana dr. Giovanni  Guccione;  Il dr. Enzo Padua, Medico specialista, molto noto a Scicli;  l’Ass. Gruppo  Archè.

La relazione  centrale  è stata tenuta dal Prof Tonino Solarino ex sindaco di Ragusa e psicologo di chiara fama per le sue ricerche nel campo della psicologia dei comportamenti giovanili.

Nella sua ampia ed interessantissima relazione ha toccato  diversi  punti  sui “modi di sentire e di operare”  dei Giovani di oggi.

Ha introdotto  l’argomento della sicurezza stradale dicendo che al cuore della questione c’è  una domanda   più essenziale:  “che cosa vogliamo fare della vita”; “la Vita può essere amata; ma sfortunatamente c’è qualcuno  che non capendone il suo valore potrebbe odiarla! Ecco! Odiare  la Vita è  come escludersi da  Consenso sociale. E’ come una forma di autodistruzione. Per questo la Vita va amata e va tutelata in tutti i modi.




Ha parlato poi dei nuovi comandamenti che la modernità un po’ alla volta sta cercando di imporre , sostituendoli a quelli che  conosciamo e che sono ricchi di una saggezza millenaria.

Sono quelli  che  portano i Giovani a voler  apparire  “come i migliori “ ; “ che non trovano il tempo per curare  il proprio spirito” ; che non amano il  silenzio per pensare e fare propositi di bene.

Sono insomma quelli  da cui nasce il bullismo, la prepotenza, la violenza e cosi via.

Sono anche quelli  che illudono e portano a non capire i rischi, i pericoli nascosti e che provocano  i disastri  e le grandi tragedie anche con le morti  sulla strada.

Nel corso dell’incontro  sono stati presentati i lavori  che gli studenti hanno prodotto in relazione al Concorso a premi “GIOVANI INmovimento”,  pensato ed  indetto dalle Associazioni  “Giovani Vite da amare, nel ricordo di Dario Campo” e da “Scuola-Famiglia Q. Cataudella Onlus”.

I lavori sono stati valutati e da ieri sono esposti nella Hall del Cine teatro  Italia.

I  premi sono messi a diposizione dalle Associazione Scuola-Famiglia Q. Cataudella; dal Consorzio Revisioni Modica;  e dal Consorzio Autoscuole. C’è  poi pure un premio speciale, dovuto alla sensibilità dell’A.V.I.S. di Scicli.

I  premi saranno consegnati domani, domenica 1 Marzo, nel corso  dell’ incontro che si avrà al Cine-Teatro Italia,  tra le 10,00 e le 12,00.