Scicli – Ospedale Busacca: chiude anche la Chirurgia
- 14 Agosto 2014 - 8:56
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L’Ospedale di Scicli continua la sua lenta e inarrestabile agonia. Un altro fatale colpo agli sciclitani viene messo a segno dal manager Aricò, che continua così il lavoro iniziato dai suoi predecessori.
Chiude infatti la Chirurgia. L’Asp fa sapere che: “il padiglione “I” del presidio ospedaliero “Busacca” di Scicli, in atto, presenta caratteristiche tecniche che non consentono lo svolgimento di attività di chirurgia. Allo stato attuale non è in grado di garantire gli standard di sicurezza e assistenza.”
La Direzione Aziendale, ha disposto, con effetto immediato, la sospensione delle attività di chirurgia maggiore presso il padiglione “I” del “Busacca” ove verrà effettuata solo l’attività ambulatoriale. Il personale medico e sanitario sarà spostato al “Maggiore” di Modica.
Da quando l’ortopedia è stata trasferita, era stato promesso che la chirurgia doveva essere allocata presso il padiglione N nei locali dell’ex reparto di ortopedia con annessa sala operatoria. Sono stati investiti dei fondi per la messa in sicurezza del paglione; alla fine del 2013 anche i vertici dell’Asp capitanati dal Direttore sanitario di Modica e Scicli Bonomo, dal geometra Aprile e da tanti altri tecnici, hanno indetto una riunione di tutto il personale del reparto di Chirurgia, illustrando l’imminente trasferimento e proponendo pure l’acquisto del materiale logistico-sanitario occorrente.
In tutti questi anni però i vertici hanno sempre preferito lasciare in quel “tugurio” il reparto chirurgico con l’annessa sala operatoria, smantellando nel frattempo la già esistente, funzionale e a norma ex sala operatoria di ortopedia.
Tutto ciò dimostra come la volontà politica e aziendale era solamente quella di porre fine a questa tragicommedia. Il tutto arriva proprio in questo periodo, mentre gli sciclitani sono occupati a godersi qualche giorno di meritate vacanze. Purtroppo al loro rientro troveranno questa amara sorpresa.
Tra l’altro in questo periodo abbiamo un Consiglio Comunale che si occupa solo di surroghe di consiglieri, partiti politici che se le cantano a suon di comunicati stampa, e l’Amministrazione Comunale …? E il deputato regionale sciclitano Orazio Ragusa dove ha messo le catene? E ancora, la senatrice Venerina Padua?
Come mai il reparto non è stato trasferito nel padiglione N? E la piscina adibita alla riabilitazione? E quella gru che sovrasta il terrazzo?
Molti punti interrogativi che sono destinati a rimanere senza risposta.
Purtroppo si chiude un reparto non per malasanità ma per mera incuria e negligenza politica.













Cinà
Ricordiamo solamente che la gestione della sanità in Sicilia fa capo alla Regione, pertanto in questo caso il politico di riferimento è l’on. Ragusa.
Un altro splendido successo politico del mitico Orazio Ragusa!!
Complimenti! Veramente complimenti!!