Scicli – Operazione “Cous Cous”, interrogatori di garanzia davanti al Gip di Modica
- 1 Luglio 2012 - 8:38
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Interrogatorio di garanzia per i quattro magrebini arrestati la settimanaa scorsa nell’ambito dell’operazione “Cous Cous”.
Hanno fatto scena muta davanti al Gip di Modica Elio Manenti, tre degli arrestati, solo il tunisino Yassine Messai 35enne, residente a Cava D’Aliga, ha parlato dicendo “Non c’entro nulla con la droga”. L’uomo è difeso dall’avvocato Francesco Riccotti che ha chiesto la revoca immediata dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
I quattro extracomunitari sono ritenuti responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti quali hashish, marijuana e cocaina.
Le indagini sono partite nel 2010, attraverso un attento esame delle intercettazioni telefoniche, i Carabinieri hanno intuito che il materiale di cui parlavano al telefono i tunisini, “CD e SCARPE”, non erano il soggetto reale della loro conversazione, ma solo un tentativo di depistare gli eventuali controlli telefonici dei militari.
I continui viaggi a Catania e Palermo degli extracomunitari, con frequenza settimanale, hanno dato una ulteriore conferma della possibile attività di spaccio dei quattro.
La vendita delle sostanze era concentrata nelle zone centrali di Scicli, tra Piazza Italia e Francesco Mormino Penna.












