Sono stati condannati dal gup del tribunale di Palermo a sette anni e due mesi di carcere i due tunisini arrestati a Scicli dai Carabinieri nell’ambito dell’operazione antidroga «Cous-cous».

Fodha Ben Habib Chibeb, 33 anni e Mbarek Majed, 32 anni, sono stati giudicati con il rito abbreviato nel capoluogo isolano per competenza territoriale, in quanto parte dei reati furono commessi proprio a Palermo.

A Chibeb sono stati inflitti due anni e otto mesi, mentre a Majed quattro anni e sei mesi, in accoglimento delle richieste del pubblico ministero. Per Majed erano stati a suo tempo annullati alcuni capi d’imputazione, quali la rapina, mentre erano stati confermati quelli riguardanti la droga.

Entrambi i tunisini restano in carcere, dal momento che la richiesta di remissione in libertà era stata rigettata dal magistrato che aveva invece concesso i domiciliari a El Jirari Tarik, 36 anni, marocchino, anche lui arrestato al termine dell’operazione antidroga effettuata lo scorso 26 giugno a Scicli, dove la banda avrebbe spacciato cocaina, hashish e marijuana nel «salotto buono» tra piazza Italia via Francesco Mormino Penna.