È stata fissata per il 25 giugno presso il Tribunale di Ragusa, l’udienza preliminare che dovrà decidere del rinvio a giudizio o meno delle tre persone indagate per l’omicidio di Peppe Ottaviano, avvenuto a Scicli, nella notte tra l’11 e 12 maggio del 2024.

Due uomini di Scicli, di 44 e 27 anni rispondono per l’omicidio aggravato in concorso. Entrambi sono indagati anche per violazione di domicilio aggravata. Risponde invece di favoreggiamento una donna di 44 anni, compagna del 44enne ed ex compagna di Ottaviano.

Il 44enne e il 27enne avrebbero forzato la sera dell’11 maggio di due anni fa il portone di ingresso dell’abitazione di Ottaviano, immobile che si trova in pieno centro storico, in Via Manenti. I due si sarebbero introdotti in casa della vittima e lo avrebbero aggredito con violenza provocando così le gravi fratture e lesioni varie in tutto il corpo.

Sarebbero state le immagini degli impianti di sorveglianza a riprendere i due uomini mentre effettuavano numerosi sopralluoghi nei giorni prima di commettere l’omicidio.

L’aggressione sarebbe nata a seguito dell’insistenza di Ottaviano a voler riprendere la relazione con la ex. Sarebbe questo il movente. Pare che il nuovo compagno della donna, alcuni giorni prima, avesse chiesto a Ottaviano di smettere di cercarla, ma senza successo. Dopo le chiamate e i messaggi nella giornata del sabato, la decisione di effettuare la spedizione punitiva, finita purtroppo nel peggiore dei modi.