“Un’Epifania da ricordare. Posso sintetizzare così la giornata del 6 gennaio 2023, caratterizzata dalla consegna dei nuovi locali del Centro d’Incontro a Donnalucata presso l’area mercatale esterna di C/da Spinello e dall’evento di chiusura del cartellone natalizio “Natale è…” presso la Villa Penna.” Così il sindaco di Scicli, Mario Marino, in una nota stampa, racconta la sua lunga giornata dell’Epifania 2023, la sua prima da Sindaco.

“Presso l’area esterna del Mercato di C/da Spinello, insieme all`Ass.re Tasca, al Presidente del Consiglio Ficili ed a diversi Consiglieri Comunali, sono stati restituiti alla collettività dei locali precedentemente usati come deposito ed ora, con l’impegno dei volontari, sono diventati accoglienti e luminosi, oltre ad essere già ampiamente spaziosi. Accompagnati dalla benedizione del Sac. Pietro Zisa, Parroco di Donnalucata, centinaia di persone hanno preso parte al momento inaugurativo che ha ridato alla borgata uno spazio idoneo alle funzioni del Centro d’Incontro. Ringrazio il Commissario del Centro d’Incontro, Giuseppe Ruta, l`Ass.re Tasca e la Consigliera Micarelli per aver raggiunto questo risultato.

Come avevamo detto in campagna elettorale – scrive Marino -, dobbiamo riportare i nostri Centri di Incontro ad essere delle sentinelle sociali sul territorio, oltre che punti di aggregazione, ripristinando anche il meccanismo elettivo dei vari direttivi e la fine della stagione dei commissariamenti.

E sempre giorno 6 di sera, abbiamo concluso la serie di iniziative che hanno animato la Villa di Babbo Natale, ovvero Villa Penna, un luogo che è stato riconsegnato alla Città e che dovrà essere valorizzato sempre di più. Ringrazio gli Ass.ri Falla e Portelli per aver curato l’organizzazione degli eventi in Villa e tutti coloro che si sono prodigati affinché il cartellone natalizio potesse svolgersi. La “Villa di Babbo Natale” ha attirato 15mila presenze, sia sciclitani che non, e tantissime famiglie, con ben 3.000 letterine lasciate dai bambini per Babbo Natale e tantissimi visitatori provenienti anche dalle province limitrofe.”