RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

fornace penna novetvV Commissione Territorio e Ambiente.

Un altro passo di quel tortuoso e difficile percorso proiettato alla salvaguardia della ex Fornace Penna è stato fatto. Un passo appunto che ha condotto al tavolo della “IV Commissione Territorio e Ambiente” di Palermo le Associazioni culturali di Scicli rappresentate dall’Arch. Di Maria, il presidente Arch. P. Cucuzzella e l’Arch. F. Viola per l’Ordine degli Architetti di Ragusa, l’Avv. F. Ferrera e l’Avv. A. Santacroce della Soprintendenza bb. cc. aa. di Ragusa, assente il Comune di Scicli, ed i rappresentanti delle forze politiche regionali, l’On. Orazio Ragusa, On. Giorgio Assenza, On. Nello Di Pasquale.

Il confronto, durato più del previsto per i numerosi interventi, tra le parti ha rivelato il condiviso intento di mettere in atto l’iter strategico già individuato durante lo scorso incontro presso la Prefettura di Ragusa e ribadita dall’Assessore Antonio Purpura, proponendo di ristabilire un primo finanziamento regionale nella prossima previsione di bilancio, a favore dell’Ente pubblico Regionale che si dovrà occupare del completamento dell’iter espropriativo e della messa in sicurezza, e l’inserimento della ex Fornace Penna tra gli obiettivi finanziabili dai fondi europei nel programma d’intervento 2014/2020.

L’Ass. Purpura si è detto concorde nel ritenere la Fornace un “attrattore forte” per il territorio, fra l’altro favorita rientrando nelle zone Unesco, come “polo” e punto di partenza per una narrazione culturale e storica che coinvolga la comunità locale e che favorisca l’offerta turistica. Per raggiungere tale obbiettivo ha proposto l’istituzione, a partire dalla prossima settimana, di un tavolo tecnico composto dagli Enti interessati e dalle Associazioni proponenti.

Purtroppo, come ha fatto rilevare l’On. Assenza, allo stato attuale e per eventuali interventi urgenti non vi sono somme disponibili. Qualcuno in assemblea ha chiesto un nuovo tentativo di concertazione con i proprietari, facendo un passo a ritroso che fino ad oggi non ha condotto ad alcuna soluzione più o meno condivisibile tenendo anche conto che i proprietari e/o aventi diritto sono più di 60 sparsi per il mondo.

Arch. Viola Fernanda –  Arch. Salvo Di Maria