Ricordate la storia del giovane sciclitano Mattia Mormina? L’abbiamo raccontata in questo articolo. Mattia, iscritto a Scienze Infermieristiche a Viterbo, ha affrontato tutto il periodo del primo lock-down all’interno della Casa dello Studente della quale era uno dei responsabili.

Da quando è scattata l’emergenza Covid, Mattia ha fatto da trait d’union tra il mondo esterno e tutti quei ragazzi costretti a vivere in quarantena, una situazione surreale, molti dei quali a migliaia di chilometri di distanza dai propri familiari.

Quell’esperienza ha profondamente segnato il 22enne sciclitano tanto che ha deciso di riportarla nella sua tesi di laurea dal titolo “La Casa dello Studente: l’inizio dell’epoca Covid a Viterbo.

Con questa tesi Mattia ha completato il percorso di studi con 110 e lode.