Le poesie cantate da Mario Incudine ieri sera a Scicli, la sua ultima creazione dal titolo “Affaccia bedda”.

L’artista ennese che ha ottenuto la fama nazionale grazie al featuring con Biagio Antonacci nel brano “Mio Fratello”, ha cantato e danzato sulle basole di Via Penna, Patrimonio dell’Umanità.

Un viaggio tra le serenate, quelle di Roma, di Napoli e ovviamente quelle siciliane.

Poi a grande richiesta a chiudere la serata “Mio fratello” e “Malarazza”.

Uno spettacolo, in un periodo poco felice a causa dell’aumento dei contagiati da covid, che è servito ad evidenziare l’importanza dell’arte, della musica, dell’amore, che riesce sempre a trionfare su tutto e su tutti.