di seguito un comunicato della Lega di Scicli:

«Scerbatura delle strade urbane ed extraurbane comunali, delle aree verdi negli edifici di competenza comunale, come le scuole, e sanificazione del territorio, in primis i luoghi di maggiore aggregazione in questo periodo, come i lungomari e le spiagge. A ciò dobbiamo aggiungere anche un immediato intervento di rimozione delle alghe dal porticciolo di Donnalucata e la necessità di un piano per la derattizzazione in città e nelle borgate. Questo è quanto avanza il Direttivo Cittadino della Lega, che ha dato mandato al proprio Consigliere Comunale, Enzo Giannone, di portare all’attenzione della Seconda Commissione Consiliare, che si terrà domani mattina, tali proposte e le voci dei tanti cittadini che hanno segnalato tali problematiche.

In merito alla scerbatura, tema che ha acquisito nuova centralità dopo l’incendio in C. Spinello, riteniamo che sia necessario un intervento di ampio respiro da parte del Comune sulle strade, sia urbane che extra-urbane, di propria competenza, chiedendo altresì al Libero Consorzio di Ragusa di fare lo stesso in quelle “provinciali”. In tal senso, ci poniamo una domanda: com’è possibile che in alcuni Comuni vicinori, tipo Modica, la scerbatura venga affrontata con efficienza a cadenza periodica da diversi anni? Eppure, sempre per citare Modica, si tratta di oltre 700 Km di strade, non proprio quisquille. Scerbatura che va effettuata tempestivamente anche nelle aree verdi degli edifici di pertinenza comunale, si pensi alle scuole, o all’area giochi di Palazzo Mormino, nonché il campetto di Cava d’Aliga che danni è abbandonato al proprio destino. Stessa sorte per Piazza Mediterraneo, sempre a Cava d’Aliga, e l’area di Zagarone, zona artigianale che andrebbe valorizzata come “polmone verde” della città, frequentata da società sportive e molti privati cittadini che praticano sport. Questi sono solo alcuni esempi. È necessario quindi un intervento straordinario di scerbatura che coinvolga Scicli, le borgate e le contrade, sia per ridurre i rischi di incendi che per una questione di igiene pubblica e di tutela dell’immagine del nostro territorio.




Non solo la scerbatura, anche la derattizzazione e la sanificazione necessitano un’immediata programmazione, considerato che siamo già in piena Fase 2 e che la stagione estiva è ormai imminente. Sulla sanificazione, che già noi avevamo chiesto e ottenuto nelle prime battute della Fase 1, chiediamo che non venga svolta solo nelle strade di Scicli e delle borgate, ma che venga estesa anche alle spiagge ed ai lungomari, alle bambinopoli ed a tutti gli spazi pedonali o aree verdi pubbliche. Infine, segnaliamo l’annoso problema delle alghe al Porticciolo di Donnalucata, che ciclicamente si ripresenta intaccando l’operatività della struttura, la cui importanza per la comunità donnalucatese è ben nota. Chiediamo al Sindaco di affrontare la Fase 2 con la stessa tempestività della Fase 1, considerando anche che il rilancio post-emergenza (almeno nella sua fase più acuta) non può dipendere solo dall’iniziativa privata e che una maggiore collaborazione tra pubblico e privata appare quanto mai necessaria per evitare che i già gravi disagi socio-economici locali possano ulteriormente inasprirsi. La Lega Scicli, dopo aver presentato un mese fa una serie di proposte sulla programmazione turistica ed oggi sulla tutela del territorio, continuerà ad attenzionare le varie problematiche locali e ad avanzare proposte concrete e fattibili a tutela di Scicli, delle borgate e delle contrade»