Nelle ultime settimane le aziende agricole di Scicli stanno affrontando una crescente ondata di furti e tentativi di furto, un fenomeno che sta sollevando notevoli preoccupazioni tra gli imprenditori.

La scorsa settimana in una azienda agricola sita in c.da Fumeria i ladri hanno rubato un trattore agricolo. Indisturbati hanno attraversato diverse proprietà, hanno tagliato la recinzione in metallo facendo perdere le proprie tracce. In due sarebbero stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza anche in un’altra azienda dellla zona, i malviventi con molta tranquillità ispezionano un deposito agricolo alla ricerca di refurtiva. Sarebbero sempre gli stessi, forse, ripresi dalle telecamere di un’altra azienda agricola di c.da Timperosse. Qui però è scattato l’allarme che ha spinto i malviventi a fuggire via.

Altre aziende agricole dello sciclitano avrebbero subito la visita dei criminali in ore notturne, tra la fine del 2025 e l’iniziao del 2026.

I furti riguardano principalmente macchinari agricoli, attrezzature e prodotti raccolti. Le aziende si trovano a fronteggiare perdite significative, che vanno ben oltre il valore degli oggetti rubati, includendo anche il costo delle riparazioni e il rallentamento delle operazioni quotidiane.

Le misure di sicurezza sono state incrementate in molte aziende, con l’installazione di sistemi di videosorveglianza avanzati e l’assunzione di personale di sicurezza. Tuttavia, i ladri sembrano agire in modo sempre più organizzato e sofisticato, eludendo spesso le protezioni esistenti.

È in corso una stretta collaborazione con i proprietari delle aziende per cercare di identificare i responsabili e prevenire ulteriori incursioni.

La comunità agricola ha espresso il desiderio di una maggiore presenza delle autorità e di interventi più incisivi per garantire la sicurezza delle proprie attività e dei propri beni. Mentre sono in corso le indagini, la situazione nei campi di Scicli rimane una questione urgente, con molti agricoltori che sperano in una risposta rapida e concreta.