Scicli – La tela di Penelope della giunta e le stranezze della politica con l’assessore al bilancio che non vota la delibera del consuntivo
- 10 Giugno 2013 - 10:22
- 0
Premesso che il Bilancio consuntivo del comune di Scicli andava approvato entro il 30.4.2013 così come prevede il Dlgs 267/2000, e che con la circolare n°8 del 30.04.2013 dell’Ass.Reg.le Enti Locali si intima di provvedere all’approvazione del rendiconto di gestione per l’esercizio finanziario 2012 entro 20 giorni. Vi è anche un altro importante vincolo a cui bisogna sottostare, ossia l’adesione al Piano di riequilibrio finanziario pluriennale (art.243-quater, c 2 DL n° 174/2012 ), a tal proposito il Ministero dell’Interno con nota n° 55347 del 8.5.2013 ha imposto il termine di giorni 30 per ottemperare a quanto richiesto.
Ciò premesso, procediamo ad una veloce ricognizione cronologica dei passaggi effettuati dalla Giunta e dal Consiglio comunale per l’adozione di questo fondamentale atto della politica di bilancio dell’Ente comunale:
– la Giunta comunale approva tale atto(per la prima volta) il 17.4.2013 con delibera n° 90 che, secondo la normale prassi, viene trasmessa al Collegio Revisori dei conti comunali. Il parere del Collegio risulta negativo e viene trasmesso al Consiglio comunale con nota del 7.5.2013.
– In data 29.04.2013 in occasione di una seduta del Consiglio comunale, 11 consiglieri d’opposizione presentano ed approvano (13 favorevoli e 3 astenuti) un o.d.g. con il quale si invita il Presidente del Consiglio comunale a convocare entro il 30 aprile (ossia entro i termini previsti dalla legge) un’apposita sessione finalizzata a incardinare l’approvazione del conto consuntivo.A tale richiesta il Presidente del Consiglio non ha dato seguito.
– La Giunta comunale riapprova il bilancio in data 17.5.2013 con la del. n°90, tale delibera stranamente viene pubblicata in data 21.5.2013 ossia 4 giorni dopo l’approvazione. Il parere del Collegio dei revisori, su questa seconda approvazione del bilancio comunale da parte della Giunta comunale, arriva il 31.5.2013 ed è ancora una volta negativo.
– L’ultimo atto di questa complessa vicenda lo si ha con la delibera 96 del 6.6.2013 con cui la Giunta comunale, approva per la terza volta il bilancio consuntivo per essere ritrasmesso al Collegio dei revisori dei conti comunale. Stavolta all’approvazione del bilancio, dato significativo sia dal punto di vista tecnico che politico, concorrono solo i 3/5 della Giunta comunale, ossia l’importante atto non viene votato dall’assessore al Bilancio Ignazio Miccichè (ex Presidente del Collegio Revisore comunale ed esperto contabile) e dall’assessore del MPA Valeria Timperanza.
Alla luce di quanto sopra , analizzando le diverse delibere di Giunta con le varie voci relative a importi trascritti nei vari capitoli di spesa che costantemente variano, sembra che questo bilancio di previsione stia diventando come la Tela di Penelope, fatto di giorno e disfatto la notte successiva.
I dubbi sono tanti e dopo la votazione del Consiglio, se e quando avverrà, sarà la Corte dei Conti a dire la sua.
A chi giova questa situazione di caos nei conti dell’Ente comunale? E il rimandarne continuamente l’approvazione quali effetti provocherà sulle casse del Comune?
Forse qualcuno trama affinché si arrivi all’applicazione della norma che prevede lo scioglimento del Consiglio in caso di non approvazione del rendiconto per eliminare attuali figure scomode all’interno del Consiglio comunale stesso?
Il Consigliere Comunale
Bartolo Ficili












