foto gdsAnche la città di Scicli ha voluto rendere omaggio al giudice Giovanni Falcone, ucciso dalla mafia nel 1992, organizzando una manifestazione per la legalità. La manifestazione, che si è tenuta in Piazza Italia, è stata organizzata dall’Istituto comprensivo Dantoni che ha fatto partecipare anche gli alunni della scuola di Infanzia perchè, fin dai primi anni di vita, i bambini possano iniziare a prendere confidenza con la parola legalità che tante volte diamo per scontata, ma che forse così scontata non lo è. L’episodio dell’attentato al Presidente del Parco dei Nebrodi è la chiara dimostrazione che, purtroppo, in Sicilia la mafia è presente e continua a far sentire la propria pressione. Per configgere la mafia occorre ripartire dalla cultura e da un approccio diverso nei confronti del fenomeno, per questo è importante iniziare anche dai più piccoli.

La manifestazione che si è tenuta oggi in Pazza Italia, con il patrocinio dell’Associazione Libera, rappresenta la parte finale di un percorso che, a vari livelli, viene portato avanti da mesi anche con vere e proprie lezioni di legalità tenute dai componenti della Polizia Municipale di Scicli.  Durante questo percorso è stato organizzato anche un viaggio che ha portato gli alunni delle seconde classi nei luoghi dove insistono beni confiscati alla mafia e dove, dagli alberi piantati, Libera ricava delle marmellate da vendere.

La manifestazione è continuata con canti, balli e inni alla legalità, una grande festa in memoria di un uomo delle Istituzioni simbolo della lotta alla mafia, un uomo che anche i più piccoli devono imparare a conoscere e seguire come esempio, perchè un futuro diverso è possibile.

foto: Giornale di Scicli