Un quartiere, una storia ancora tutta da raccontare, quella che ci restituisce nel suo inedito progetto il fotografo Gianni Mania.

Jungi-l’altra Scicli-una visione poetica, così come non siamo abituati a vederla, anche nei suoi particolari che ci rimandano ad antiche abitudini, tramandate dagli originari abitanti. Quelli che li furono trasferiti da Chiafura e che puntualmente ci descrive la voce narrante che fa da sottofondo ad un documento unico, la memoria di uno degli ultimi suoi abitanti – don Vincenzo Arrabito “u Siranu”.

Lo scorso 12 agosto tra le iniziative collaterali al Mast festival, nella chiesa di Santa Maria della Consolazione il fotografo Gianni Mania ha presentato un video relativo ad un nuovo progetto. Grande successo di pubblico in occasione di questo momento che ha suscitato tanto interesse.

Interessante e stimolante è stato anche il dibattito scaturito dal video tra i numerosissimi spettatori che fino a tarda notte si sono alternati, sorpresi dalle poetiche immagini di Gianni Mania, omaggio al territorio ed alla sua memoria. Un dibattito che ha stimolato l’urgenza di riqualificazione del Parco di Chiafura e dell’operoso quartiere Jungi.