bartolo_ficili[1]Nuova seduta del Consiglio Comunale di Scicli, ieri sera, sabato 30 novembre.

L’Amministrazione ha riproposto  le delibere relative agli aumenti fiscali, le stesse che le opposizioni avevano già bocciato la sera del 27/11. La novità, l’unica, consisteva nel fatto che l’aumento dell’IMU, previsto in prima battuta nella misura dello 0,20 (da 0,76 a 0,96) era stato ridotto allo 0,10 ( con aliquota fissata a 0,86), riconfermati invece  i rincari TARSU al 25% e raddoppio della addizionale IRPEF dallo 0,40 allo 0,80.

Le opposizioni che nelle precedenti sedute di Consiglio vantavano una maggioranza relativa di dieci Consiglieri su diciannove (essendo il Preside Giannone impossibilitato per problemi personali), avevano già bocciato i predetti aumenti ritenendoli ingiustificati e rimodulabili in una riconsiderazione complessiva del bilancio.

Esse si erano pronunciate con ben due documenti unitari il primo dei quali chiedeva addirittura le dimissioni del Sindaco ed il secondo  motivava la irricevibilità delle profferte di condivisione amministrativa ricevute dal Sindaco, in quanto tardive e poco credibili .

Ieri sera  le opposizioni già dall’inizio registravano una assenza ulteriore, quella di Scimonello che si trovava fuori sede (ma che era partito confidando comunque nella sussistenza dei numeri necessari a porre l’opposizione in maggioranza) .

Alla nuova votazione sull’aumento TARSU, ecco la sorpresa, il consigliere Bartolo Ficili in totale sorpresa, con lo sconcerto più grande dei consiglieri di opposizione, si alzava dalla votazione regalando così all’amministrazione e alla maggioranza UDC, Territorio, EX PDL, più Miceli, Rivillito e Voi, il via liberà all’aumento della TARSU.

Appariva evidente che una parte dei consiglieri di maggioranza non era però affatto stupita, del “giochetto” di Ficili.

Che si aprano nuove prospettive per Susino e per lo stesso Ficili?