Scicli – Ignazio Drago, dalla Valpolicella a Venezia assieme ad altri sette viaggiatori in sedia a rotelle
- 10 Maggio 2023 - 7:23
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Otto giorni e otto tappe in sedia a rotelle. Partenza dalla Valpolicella, in provincia di Verona, il 19 maggio. Arrivo a Motta di Livenza e tappa finale in Piazza San Marco a Venezia.
Anima del progetto “Klick’s on ways” Pietro Scidurlo, viaggiatore e presidente Fdi “Free Wheels”, associazione che vuole avvicinare tutti all’esperienza del cammino anche in sedia a rotelle.
L’iniziativa, per promuovere un turismo accessibile e inclusivo, è stata presentata ieri a Venezia a Palazzo Balbi, sede della Giunta Regionale.
Tra i partecipanti anche lo sciclitano Ignazio Drago, che ci racconta:
“Anche quest’anno dopo il successo della 1^ edizione in Emilia Romagna, sono stato fra i promotori della manifestazione che ci fa percorrere insieme ad altre persone con bisogni speciali dei cammini inseriti in ogni regione d’Italia. Il messaggio che si vuole trasmettere è quello che tutto si può, anche con difficoltà.
Dopo la prima edizione che ha avuto tanto successo, quest’anno il secondo appuntamento che si svolgerà in Veneto con partenza da Verona ed arrivo dopo 8 giorni di cammino con la carrozzina agganciata al ruotino elettrico Klaxon Klick, a Venezia. In ogni tappa saremo accolti dalle Amministrazioni della città interessate con conferenze stampe locali. Avrò modo, come già fatto lo scorso anno,di promuovere la nostra Scicli. Racconterò delle nostre feste, parlerò delle nostre tradizioni, ecc. A tal proposito quest’anno quale ambasciatore di Scicli porterò dei gadget/libri su Scicli con il saluto del nostro Primo Cittadino.”
Nel dettaglio, il percorso prevede otto tappe in otto giorni: centinaia di chilometri dal Veneto occidentale al Veneto orientale in città e borghi di grande bellezza. Tra gli altri, dopo la partenza a Negrar, il gruppo toccherà Verona, attraversando l’Adige sul magnifico Ponte Pietra, le risorgive di Montorio mantenendosi a nord dell’Adige fino a Soave, borgo più bello d’Italia, poi tappa a Lonigo, famoso centro agricolo per la produzione del riso e del pisello nano, Vicenza, Poiana di Granfion, Camposampiero, luogo antesignano legato al Sant’Antonio da Padova, il Santuario Antoniano dell’Arcella, Dolo, Martellago e poi Monastier di Treviso, entrando di fatto nel territorio del Prosecco, San Donà di Piave, Eraclea, perla dell’Adriatico per il suo paesaggio verdeggiante. Nell’ultima tappa verso Motta di Livenza alcuni vecchi e nuovi ospiti dell’Ospedale riabilitativo in alta specializzazione cammineranno con il gruppo e lo accoglieranno presso la loro struttura, dove gli 8 riders racconteranno i loro straordinari giorni di Cammino.
Da Motta di Livenza, i viaggiatori raggiungeranno in auto Venezia, per raccontare, nello scenario di Piazza San Marco, come anche questa città, per anni considerata non accessibile, oggi possa essere vivibile anche da persone con lesione midollare.












