Abbiamo letto la relazione della Commissione Regionale Antimafia e siamo rimasti esterrefatti per le risultanze cui sono arrivati i commissari che rilevano come lo scioglimento dei consigli comunali, anche nel caso di Scicli, “sia oggettivamente servito a rimuovere, assieme alle amministrazioni comunali, le posizioni contrarie sulla ventilata apertura o sull’ampliamento di piattaforme private per lo smaltimento dei rifiuti”.

Per quanti, come noi, hanno ricoperto la carica di Sindaco della città, brucia ancora più forte la consapevolezza che le istituzioni cittadine che abbiamo servito con passione e sacrificio, sono state rimosse ed infangate in maniera antidemocratica per lasciare spazio agli interessi economici di pochi, senza scrupoli, che nulla hanno a che fare con il nostro territorio.

Anche noi, che conosciamo fatti, storie e persone del nostro territorio, cinque anni fa avevamo firmato l’appello contro lo scioglimento per mafia.

Oggi, preso atto dei contenuti della relazione, votata all’unanimità di tutti i suoi componenti, intendiamo manifestare ancora di più il nostro sostegno ed apprezzamento alla Commissione Regionale Antimafia ed al suo Presidente.

All”on. Claudio Fava, che proprio in questi giorni è stato oggetto degli attacchi strumentali e denigratori di chi, senza scrupoli, è intento a costruire la propria carriera personale sulle spalle della nostra comunità, in spregio della verità e del vero compito del giornalista, esprimiamo pieno sostegno.

Anche per tale motivo invitiamo la Commissione ed il suo Presidente a compiere tutti gli atti necessari, ivi comprese le azioni giudiziarie, a tutela dell’azione della Commissione e della verità.

GLI EX SINDACI DI SCICLI

Gianfranco Agnello, Uccio Amenta, Carmelo Aquilino, Salvatore Calabrese, Salvatore Carbone, Bartolomeo Falla, Enzo Manenti, Giovanni Venticinque