di seguito un comunicato dei consiglieri Enzo Giannone (Lega) e Mario Marino (Forza Italia)

«A distanza di quasi otto mesi dall’approvazione in Consiglio dell’emendamento per la realizzazione della piscina comunale, i Consiglieri Comunali Enzo Giannone (Lega) e Mario Marino (Forza Italia), che avevano presentato tale emendamento, chiedono al Comune a che punto sia l’iter per dare alla nostra città questa importante struttura sportiva. Una struttura che certamente darebbe una boccata d’ossigeno allo sport locale e in particolare alla vitalità del popoloso quartiere Jungi. Infatti, riteniamo questa struttura imprescindibile per la crescita della città e per la vivibilità della stessa da parte dei giovani. È un bene che, nonostante gli enormi ritardi accumulati negli ultimi anni si sia arrivati ad una svolta importante per lo sport locale.




Una svolta, al momento solo sulla carta, che risale a sette mesi fa e sulla quale chiediamo che vengano chiariti sia i tempi che lo stato attuale dell’iter per la realizzazione. Nessuno mette in dubbio che l’emergenza sanitaria, oramai anche socio-economica, causata dal Covid abbia stravolto l’attività di privati ed enti pubblici, compreso il Comune di Scicli. Proprio perché appare opportuno far ripartire l’economia e rivitalizzare il territorio, non possiamo sprecare un’occasione come la realizzazione di una nuova struttura sportiva già finanziata, da qui la richiesta di chiarimenti che stiamo avanzando. Un’occasione irripetibile e realizzabile grazie anche al certosino e come sempre fattivo lavoro dell’On. Orazio Ragusa, decisivo per l’ottenimento del finanziamento regionale da oltre un milione di euro per la piscina.

Lo scorso Ottobre, i Consiglieri Marino e Giannone avevano proposto di realizzare l’opera mediante la scissione del finanziamento in due modi: una parte, grazie al già citato lavoro dell’On. Ragusa, tramite fondi regionali per € 1.080.000; altrettanti € 714.000 mediante appalto misto, ovvero gestione della struttura e realizzazione delle opere mancanti. L’emendamento era stato presentato in occasione della discussione e poi votazione del Piano Triennale delle Opere Pubbliche, non andando ad incidere minimamente sul bilancio comunale, tanto è vero che aveva ricevuto parere favorevole da un punto di vista contabile, oltre che tecnico. La nostra speranza era che, previo bando, il Comune provvedesse rapidamente ad avviare i lavori. Come abbiamo già detto, l’emergenza Coronavirus ha sicuramente stravolto i tempi e la natura dell’attività di tutti i Comuni, compreso il nostro, ma tra Ottobre e Febbraio vi sono stati ben quattro mesi di tempo, senza dimenticare che ora siamo in momento in cui ogni occasione di rilancio dell’economia cittadina va colta immediatamente. Attendiamo fiduciosi un chiarimento da parte del Sindaco e continueremo ad attenzionare la situazione, considerato anche che non possiamo permetterci il rischio di perdere un finanziamento così cospicuo e con molta fatica ottenuto per lo sport e la Città di Scicli».