forza nuova«In questi giorni stiamo assistendo all’ennesimo affronto, perpetrato senza vergogna dall’amministrazione comunale di Scicli , che riguarda  la concessione di richieste di  patrocinio  ,formulate da alcuni Enti ,

ma andiamo per ordine:

a distanza di poco tempo ,  due enti  “non profit”  operanti nel territorio sciclitano , inoltrano all’ufficio del protocollo, richiesta per la concessione del  patrocinio , ed  esattamente all’indirizzo del Signor Sindaco Susino e dei vari assessorati di competenza, tra cui  l’assessorato ai servizi sociali .

nello specifico

-la prima richiesta ,  chiede concessione  del  patrocinio per  lo svolgimento di una  conferenza pubblica, sul tema immigrazione, per la presentazione  del progetto “ Mediterranean Hope “ che si svolgerà appunto, il 12 Dicembre 2014, richiedente il Pastore Massimo Aquilante  Presidente della Federazione  Chiesa Evangelica Metodista Italiana,

-l’altra richiesta viene formulata ,da una cooperativa sociale che non persegue scopo di lucro , la TecnoSocial di Scicli che protocolla presso il medesimo ufficio comunale , richiesta di patrocinio sempre nelle identiche   modalità ,a differenza della Chiesa Metodista, la Cooperativa Tecno Social intende organizzare , un evento in Piazza Italia, intitolato “Mercatini Natalizi “musica giochi ,per bambini,eventi promozionali e culturali come da programma che viene allegato .

Ebbene ,entrambi le richieste che  perseguono chiari e dettagliati fini sociali , seppur in contesti differenti, vagliate dagli stessi  Assessori trovano diverse risposte e  riportiamo quanto pubblicato sul sito del Comune di Scicli .

Con delibera Delibera di G.C. n. 232 del 03/12/2014 si concede  patrocinio alla Chiesa Evangelica Metodista per l’organizzazione di una conferenza pubblica per la presentazione del progetto “Mediterranean Hope Casa delle Culture” –verrà quindi  concesso  “gratuitamente”  l’uso dei locali di Palazzo Spadaro  .

Mentre, alla cooperativa sociale Tecno Social non verrà concesso il patrocinio ,come dichiara  verbalmente il  Dirigente  , poiché non si può a suo dire rilasciare alcuna nota cartacea senza previo pagamento del suolo pubblico ,che quindi  la Tecno Social dovrà apprestarsi a pagare per il posizionamento degli stand promozionali,negato anche  l’attacco alla rete elettrica che doveva servire solo  per illuminazione agli stand ed in fine ,la non pubblicazione dell’evento nei siti comunali e  quindi anche il pagamento della tassa per  l’ affissione dei manifesti .

<<Ci chiediamo come mai ci sia disparità di trattamento ,per due  enti del non profit ,che operano nello stesso contesto e che non perseguono  fini di lucro  ,quali sono i metodi  di valutazione applicate dall’Ente Comunale ?quello che sappiamo, perché possiamo dedurlo dai  fatti di cronaca  , è che uno di questi citati eventi , promuove attività sociali ,che provocheranno danni irreversibili all’immagine della città , elogiando ed  operando per l’attivazione di  un progetto che non è rivolto nei fatti alla cittadinanza locale ma che  alloggerà , chissà quanti immigrati,proprio in  quei locali di corso Mazzini,  che a dire dei meglio informati  diverrà anche presidio sanitario con conseguente pericolo , dovuto alle malattie contagiose.

Mentre dall’altro , una cooperativa sociale ,intende  promuovere azioni di sviluppo per il territorio  , cercando di operare  per  fronteggiare il problema occupazionale di  molti giovani, incrementando , le attività economiche locali ,

Ci si Chiede ,quali interessi vi siano ad osteggiare  progetti mirati, che itendono   far conseguire risultati la cui ricaduta sarebbe assolutamente  proficua per Scicli.

<<abbiamo voluto mettere in evidenza l’operato di questi  amministratori ,per rimarcare come l’attività  di singoli Assessori e Dirigenti   perseveri con  modalità poco trasparenti ,attratti solo da un certo tipo di sociale ,forse  infatuati dall’appetibile  business dell’immigrazione , mentre ,tutto il resto non è nell’interesse di  Assessori come Lina Basilico  , che abbiamo esortato più  volte a rassegnare le dimissioni per manifesta incapacità   ,   crediamo che anche  Scicli non sia poi così , immune a fatti come quelli di   Roma , il rammarico resta ,è la consapevolezza  che  a farne le  spese sarà la  nostra società , sono tante le domande a cui non si trovano chiare risposte ,pensando che forse , ci siano davvero  interessi superiori , tanto da chiudere più di un occhio , specialmente se si tratta di aspetti legali e burocratici come ad esempio, sui requisiti necessari per attivare  un centro di accoglienza, che  stranamente sentiamo definire “casa delle culture” ,una tipologia che nelle normative vigenti ,non prevedono  spazi alloggiativi e che comunque necessiterebbe  di alcune autorizzazioni proprio di ordine amministrativo ,e se ,come dobbiamo, credere  alle dichiarazioni rese  dal primo cittadino ,che riferendo  in seno al Consiglio Comunale ,dopo le interrogazioni di alcuni consiglieri ,ribadiva che  ad oggi ,non si conoscono,ne sono stati mai presentati , atti al protocollo comunale  che indichino richieste ne di cambio di destinazione d’uso dei locali ne di adeguamenti strutturali di legge »

                             Maria Borgia

Coordinatore  Provinciale  Forza Nuova