Dopo aver pubblicato lo scorso 27 marzo la lettera che il Comitato Micenci ha indirizzato all’Amministrazione Comunale, sulla “Tari tassa iniqua”,  interviene il Partito Democratico di Scicli, che tramite la consigliera Riccotti ha depositato una Interrogazione.

“Mediante un comunicato stampa a firma del “Comitato Micenci”, pubblicato il 27 marzo scorso, si è data notizia di un “grave errore” che potrebbe viziare la delibera di giunta n. 62 del 29/4/2025 che ha approvato un atto transattivo tra il Comune di Scicli e la Società Impregico che gestisce il servizio di igiene ambientale, suscettibile di inficiare il costo della Tari per i cittadini di Scicli. Tale comunicato, ad oggi, non risulta smentito dall’Amministrazione Comunale né ci risultano interventi di chiarimento sul punto”, scrive in un documento, il PD.

Nel documento si legge ancora: “Appare grave e bisognoso di chiarezza, infatti, il passaggio del comunicato nella parte in cui si afferma che, se il numero corretto di utenza su cui distribuire la Tari è 26.246 ‘i cittadini stanno pagando di più perché il costo della TARI è stato spalmato su un numero inferiore di utenze, se invece il

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