L’amministrazione comunale di Scicli ha già attivato una linea diretta con tutti i cittadini che hanno bisogno di chiarimenti, aiuto, assistenza. Risponde a due numeri telefonici: 0932-932454 e al 3336136079, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

La linea diretta è aperta ovviamente anche a persone che in passato non hanno avuto bisogno dei servizi sociali e che in questo momento di crisi stanno attraversando difficoltà.

Quali sono gli aiuti che dà il Comune di Scicli?

Il Comune darà buoni spesa che consentiranno di recarsi nei supermercati aderenti per l’acquisto dei beni di prima necessità.

Il Comune assicura anche la consegna della spesa a domicilio alle persone che hanno problemi di mobilità seri.

Esiste anche un buono per famiglie con bambini piccoli per l’acquisto di pannolini e prodotti per l’infanzia, buono da consumare presso la farmacia comunale di Jungi.

Tutti queste attività di sostegno sono coordinate dai servizi sociali e gli utenti devono rivolgersi a questo ufficio per accedere a tali aiuti.

Ci sono poi gli interventi in ambito sociale: assistenza e supporto alle persone sole e fragili; pagamento di bollette e affitti per chi è in seria difficoltà economica.

Questi sono gli aiuti socio economici di competenza del Comune.




L’amministrazione comunale ha assunto la cabina di regia della solidarietà anche di privati, che generosamente stanno contribuendo: fra questi, associazioni di volontariato, privati cittadini, aziende agricole. A questa straordinaria risposta della comunità va il plauso del sindaco Enzo Giannone e della giunta.

“Nessuno resterà solo in questo momento difficile”, afferma l’Amministrazione Comunale. Nella nota stampa diffusa dal Comune, si legge ancora:

“La giunta comunale ha già deciso e sta deliberando la sospensione del pagamento dei tributi comunali: Tari, acqua e suolo pubblico.

Toccherà al Governo nazionale decidere sulle altre tasse, a partire dall’Imu, su cui i sindaci stanno chiedendo con forza un differimento importante.

In attesa delle misure applicative del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 marzo, l’amministrazione comunale sta valutando alcune misure di sostegno alle imprese nella fase di ripartenza delle attività economiche.”