Scicli – Ecco un esempio di sperpero di denaro pubblico in tempo di crisi
- 20 Febbraio 2015 - 7:29
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Anche in tempi di crisi ci permettiamo un’enorme sperpero di denaro pubblico. Vi proponiamo sotto alcune foto che arrivano dal Mercato Ortofrutticolo di Donnalucata. La sala d’asta, uno dei tanti locali costruiti con soldi pubblici, collaudati, ma ancora chiusi, inutilizzati.
Nelle foto qui sotto: decine di stanze arredate, nell’ampio salone centinaia di sedie ancora imballate, scatoloni ancora chiusi, scaffali, armadi, scrivanie, ecc,. C’è anche l’ascensore. Insomma, c’è tutto l’occorrente per poter rendere funzionante la struttura ultimata circa 7 anni fa, assieme ad altri fabbricati: uno destinato ad un punto di ristoro-bar, un altro alla filiale di una banca, c’è una sala riunioni, mai utilizzata dai commissionari, costretti invece a riunirsi nei vari Box o nella stanza concessa dal Direttore della struttura. E’ tutto chiuso, tutto inutilizzato, tutto abbandonato.
Nelle foto che vi proponiamo vi mostriamo alcuni danni che la struttura sta subendo (infiltrazioni d’acqua), i bagni, realizzati con cura, i mobili, gli arredamenti, le scaffalature, gli scatoloni con all’interno prodotti informatici. Nelle ultime in basso, una parte dell’ampio salone divenuto discarica. Lì infatti sono stati depositati mobili, attrezzature, giochi, e tanto altro, appartenenti ad un asilo comunale.
Ora, probabilmente, lì non nascerà forse mai una sala d’asta visto l’andamento poco felice dell’importante struttura sciclitana; ma perchè non pensare di trasferire in quelle stanze gli uffici che il Comune ha in affitto? L’ente potrebbe risparmiare così centinaia di migliaia di euro.










































amaro82
e i ladroni come rubano se si spostano???????
Lino Carpino -Scicli Bene Comune
mamma mia che speco! la soluzione degli uffici comunali sarebbe ottima anche per i dipendenti comunali che potrebbero andare a fare la spesa al mercato ortofrutticolo a prezzi modici!
p.s. speriamo che l’articolo non lo legga qualche malintenzionato e si frega tutto questo ben di dio…….
outsider
Tutte quelle strutture sono state realizzate grazie a fondi europei, le scadenze erano agli sgoccioli e quei soldi andavano spesi anche per locali il cui utilizzo non era ancora programmato. Dispiace anche a me che sia tutto inutilizzato ma non si parla di sperpero. Più che altro di inefficienza dei dirigenti al comune che potevano allestire degli uffici appositi in questi locali, di cui avrebbero giovato i lavoratori del settore che per sbrigare qualsiasi pratica devono recarsi fino a Scicli. Ma a dir di no sono stati quei dipendenti che si trovavano “costretti” a spostarsi a Donnalucata. E si sa che la loro voce “conta” di più. Se c’è qualcuno che (privilegiato) deve essere incolpato, beh, sapete a chi dare la colpa.
dipendente comunale
Egregi signori sono un dipendente comunale e mi sento offeso dei vostri commenti… magari ci saranno fannulloni ma ci sono anche lavoratori. Invece di criticare, agite e denunciate il fannullone… direi Disprezzo Comune.
outsider
Dipendente comunale sarebbe meglio leggere per bene (almeno riguardo il commento sopra). Si parla di ‘alcuni dipendenti’ e non tutti, tra l’altro di uno specifico settore e poi, da esperienza, i veri lavoratori, come lei sottolineò, sono veramente pochi al comune, ma mooolto pochi. Lavorate per 6 ore (meno se togliamo le lunghe pause) al giorno e con benefit e tutele di cui gli autonomi non conoscono neanche il significato. Spesso quello che i dipendenti statali intendono ‘lavoro’ è più che uno scherzo per la maggior parte dei lavoratori autonomi. Mi dispiace ammetterlo, ma quello non è vero lavoro.
italiano medio
purtroppo ancora uno sperpero di denaro pubblico..
i comuni sono in dissesto ma hanno migliaia di dipendenti..che per cattive e ”prospere” gestioni passate devono mantenere pur non essendoci il bisogno…
spendono valanghe di soldi per vari uffici in locazione quando potrebbero utilizzare vari locali di proprietà a disposizione del degrado e del vandalismo..