Il sindaco di Scicli Enzo Giannone ha rivolto a nome di tutti i cittadini una speciale preghiera all’Addolarata, una speciale supplica alla Vergine per proteggere i suoi figli sciclitani in questi difficili giorni.

In rappresentanza e a nome di tutta la comunità, ieri sera, alle ore 19:00, insieme a Padre Antonio Sparacino, il Sindaco si è recato nel Santuario di Santa Maria La Nova per accendere un cero alla Madonna Addolorata, un breve momento di preghiera che è stato trasmesso in diretta sulla pagina FB “Enzo Giannone Sindaco” (sotto il video).

Atto di affidamento della città di Scicli alla Madonna Addolorata.




O Vergine,

Madre di Cristo e della Chiesa,

generazioni di credenti si rivolgono a Te fiduciose con il titolo di Salute degli infermi, e in questo tempio generazioni e generazioni di sciclitani ti invocano come Addolorata.

Guarda a noi, tuoi figli, che in quest’ora di sofferenza e di preoccupazione per un contagio che semina timore ed apprensione nelle nostre case, nei luoghi dell’impegno e della distensione, Tu che hai conosciuto l’incertezza del presente e del futuro e con il tuo Figlio hai anche percorso le strade dell’esilio, ricordaci che Lui è nostra Via, Verità e Vita, e solo Lui, che con la sua morte ha vinto la nostra morte, puó liberarci da ogni male.

Madre Addolorata, accanto alla croce del Figlio, anche Tu hai conosciuto la Sua sofferenza: lenisci il nostro patire con il Tuo sguardo materno e con la tua protezione.

Benedici i malati e chi vive questi giorni nella paura, le persone che a loro si stanno dedicando con amore e coraggio, le famiglie con i piccoli e gli anziani, la Chiesa e tutta l’umanità.

Insegnaci ancora, o Madre, a fare ogni giorno ció che Tuo Figlio dice alla sua Chiesa.

Ricordaci, oggi e sempre, nella prova e nella gioia, che Gesù si è caricato delle nostre sofferenze e si è addossato i nostri dolori, e con il Suo sacrificio ha acceso nel mondo la speranza di una vita che non muore.

Salute degli infermi,

Madre Addolorata,

Madre nostra e di tutti gli uomini,

prega per noi.

Amen