Scicli – Con chiazze schiumose, eccolo il nostro mare pulito!
- 20 Luglio 2013 - 11:34
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Nessuno ha intenzione di fare allarmismi, ma non si può neanche stare in silenzio di fronte alle chiazze indistinte che ci impediscono di entrare in acqua!
Siamo stanchi delle rassicurazioni dell’ARPA, garanzie incapaci di far sparire le chiazze schiumose che si presentano puntualmente sul nostro litorale, alla stessa ora, a seconda del soffio del vento. Qui è necessario aprire un tavolo tecnico urgente e passare in rassegna tutto ciò che potrebbe riversarsi sul nostro mare, dai depuratori di tutta la costa (Marina di Ragusa compresa) agli scarichi illegali, ai controlli puntuali sulle acque del Consorzio e qualsiasi altra realtà esistente. C’è un settore economico, in pieno timido sviluppo, seriamente a rischio, perché non bisogna dimenticare che il miglior promotore del nostro territorio è il turista stesso!!
Cosa dire poi, dei nostri bambini, ai quali facciamo passare il messaggio che avere un mare sporco sia pura normalità, perché questo è il mondo che possiamo offrire loro!
Un mondo in cui non possono correre felici perché nessuno rispetta i percorsi pedonali, una realtà in cui bisogna camminare a slalom per scansare le cacche dei cani e un mare “bene comune” trasformato in discarica comune!
Nelle foto scattate il 19 luglio, il mare di Cava D’aliga
Bernardetta Alfieri
Consigliere Comunale della Lista Scicli Bene Comune















maria
Si attende la cortese risposta di chi ci governa,magari senza giocare allo scaricabarile!!!!!!!!!vergogna,come ci presentiamo ai nostri figli e nipoti e che dire di chi viene da lontano prefetrendoci ad altre mete??????
Bartolomeo Trovato
C’è sempre qualcosa di più importante che la cura dell’ambiente. Questo messaggio traspare in tutto, come se l’ecologia fosse solo qualcosa di cui parlare alle scuole medie in scienze e poco altro. E’ un aspetto importantissimo che ci tocca tutti e tocca tutti i settori, dall’economia alla salute stessa. Chi sta su evidentemente vede altro.
Nino Gentile
Ma sono così vasti il nostro mare e le nostre spiagge da non poter controllare cosa confluisce di rifiuti e sporcizia? Cara Bernadette promuovo un Consiglio Comunale urgente per capire noi cittadini chi sporca e svilisce mare, ambiente e territorio.