aliga 1 estate 2013Nessuno ha intenzione di fare allarmismi, ma non si può neanche stare in silenzio di fronte alle chiazze indistinte che ci impediscono di entrare in acqua!

Siamo stanchi delle rassicurazioni dell’ARPA, garanzie  incapaci di far sparire le chiazze schiumose che si presentano  puntualmente sul nostro litorale, alla stessa ora, a seconda del soffio del vento. Qui è necessario aprire un tavolo tecnico urgente e passare in rassegna tutto ciò che potrebbe riversarsi sul nostro mare, dai depuratori di tutta la costa (Marina di Ragusa compresa) agli scarichi illegali, ai controlli puntuali sulle acque del Consorzio e qualsiasi altra realtà esistente. C’è un settore economico, in pieno timido sviluppo, seriamente a rischio, perché non bisogna dimenticare che il miglior promotore del nostro territorio è il turista stesso!!

Cosa dire poi, dei nostri bambini, ai quali facciamo passare il messaggio che avere un mare sporco sia pura normalità, perché questo è il mondo che possiamo offrire loro!

Un mondo in cui non possono correre felici perché nessuno rispetta i percorsi pedonali, una realtà in cui bisogna camminare a slalom per scansare le cacche dei cani e un mare “bene comune” trasformato in discarica comune!

Nelle foto scattate il 19 luglio, il mare di Cava D’aliga

Bernardetta Alfieri

Consigliere Comunale della Lista Scicli Bene Comune

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