L’approvazione del conto consuntivo 2018 a maggioranza e che ha registrato il voto contrario del consigliere del gruppo “Cittadini per Scicli”, Giorgio Vindigni (mentre il Capogruppo  Licia Mirabella era assente per impegni precedentemente assunti), “dimostra ancora una volta la necessità da parte della neonata maggioranza di mostrare i muscoli per dimostrare unità e compattezza rispetto ad un atto che dimostra dubbi di legittimità assai evidenti.” Così Cittadini Per Scicli, che in un comunicato stampa affermano:

“La norma applicata (art 2 comma 6 del DL 78/2015) su precisa volontà del Sindaco e della sua giunta è stata già oggetto di censura da parte della Corte dei Conti, in sezione riunite, e sulla quale è stata richiesta l’eccezione di costituzionalità per la quale si attende, da qui a poco, il giudizio del “giudice delle leggi”, proprio per evitare l’utilizzo incauto della norma per eludere le corrette pratiche per finanziare spese d’investimento.

L’emendamento presentato dall’opposizione, puntualmente bocciato dall’aula, seguiva un preciso indirizzo della Corte dei Conti per l’applicazione della norma, rispettando la regolarità contabile e legislativa per la copertura delle spese che non può assolutamente avvenire con finanza virtuale, così come invece purtroppo previsto nel rendiconto 2018 approvato dal consiglio.

A nulla è valsa la disponibilità mostrata sia dal Responsabile Finanziario e sia dal Collegio dei Revisori ad individuare  una soluzione alternativa che facilmente avrebbe ricondotto l’atto nell’alveo della legittimità.




Quindi per finanziare spese di investimento è stata utilizzata una copertura fittizia nelle modalità già censurate dal magistrato contabile.

È vero – si legge ancora nel documento a firma di Cittadini per Scicli – che tale norma è stata utilizzata nei rendiconti 2015, nel 2016 e nel 2017, ma allora non era stata evidenziata una censura, illustrata, spiegata e tecnicamente sollevata con vizi di costituzionalità della Corte dei Conti come invece accade oggi.

Abbiamo avuto la sensazione che per questa nuova maggioranza fosse più importante e vitale approvare l’argomento piuttosto che adottarlo con ampie garanzie di legittimità.

Quando la Corte dei Conti andrà ad esaminare l’atto, che applica una norma censurata, si potrebbero verificare situazioni nefaste per l’enorme disavanzo da recuperare coperto, così, in modo del tutto virtuale.

Dedichiamo, come si conviene adesso, attenzione e cura a quanto scritto dalla new entry nella maggioranza, la consigliera Rita Trovato, già competitor sconfitta nella candidatura a sindaco, che vive oggi un solare ritorno a Canossa dove continua a spargersi la testa di tonnellate di cenere.

Vogliamo ricordarle – affermano dal Movimento Cittadini per Scicli -, visto che dimostra di non avere memoria, che la svolta alla contabilità e alle casse dell’ente è stata data dall’ex assessore al bilancio Giorgio Vindigni, compresa la preparazione, non semplice e scontata, di quel piano di riequilibrio da parte della Corte dei Conti che la consigliera Trovato valuta nel suo documento, come un atto che “ha dato quella serenità, nell’approvazione degli atti finanziari, che prima non c’era.”

Sarebbe bene che si metta d’accordo con se stessa rilevandole che i voti si contano e non si pesano, purtroppo. Ciò sta alla base di un elementare esercizio di democrazia, come peraltro dimostrano le esigenze e le urgenze della neo nata maggioranza in consiglio comunale.”