«E’ difficile fare ragionamenti logici in occasioni come queste, è molto complicato anche trovare spiegazioni “umane”. Con queste parole padre Giovanni Lauretta ha dato avvio alla Messa per dare l’ultimo saluto a Memmo Paolello, ad una settimana esatta della sua morte.

Un’intera comunità si è fermata per salutare il 43enne deceduto lo scorso martedì mattina a seguito di un incidente avvenuto al mercato ortofrutticolo di Donnalucata. Migliaia di persone si sono strette stamattina attorno alla famiglia di Paolello, un fiume di gente ha accompagnato il feretro dall’abitazione di Via Mentana verso la Chiesa di San Bartolomeo.

In Piazza Memmo è stato saluto dallo striscione esposto a San Matteo: “Ciao Memmo”, a ricordare come il giovane fosse apprezzato e stimato da tanti.

“La vostra presenza – ha detto ancora il parroco- dimostra come Gugliemo abbia vissuto una vita sempre attenta alle relazioni umane”.  Tanti anche i commercianti che hanno raccolto l’invito dell’amministrazione, che ha proclamato il lutto cittadino con le bandiere a mezz’asta a palazzo di città, hanno chiuso le saracinesche per la durata dei funerali.

Anche al Mercato Ortofrutticolo di Donnalucata, dove Memmo ha perso la vita, tutti hanno abbassato le saracinesche dei box. Nel punto esatto dove è avvenuto il tragico incidente, commissionari e operatori del Mercato hanno posato stamattina un mazzo di fiori.