comune di scicliIl Comune di Scicli potrebbe andare verso lo scioglimento.

Il Prefetto di Ragusa ha nominato infatti la commissione per l’accesso agli atti formata da Carabinieri e Guardia di Finanza, per verificare se sussistano le condizioni per lo scioglimento dell’ente e il suo relativo commissariamento.

Va ricordato che l’avvio della procedura viene effettuato, nei termini di legge, laddove sussistano le condizioni per sospettare di eventuali  infiltrazioni o condizionamenti della mafia.

Venerdì scorso il sindaco Franco Susino,  dopo aver ricevuto un avviso di garanzia è stato interrogato dalla Dda di Catania, ma sabato mattina in conferenza stampa, ha  spiegato la propria posizione, dichiarando di non aver mai avuto rapporti con la mafia e con le persone arrestate.

 “Non può farmi che piacere la formazione di una commissione ad hoc che esaminerà gli atti messi a disposizione e che potrà finalmente, una volta per tutte, fare chiarezza su questa vicenda” – ha detto Susino.

Intanto ormai da settimane si parla di Scicli come Comune mafioso.  Da quando c’è stato l’arresto “dei Mormina” su Scicli pare ci sia un accanimento particolare nel volerla etichettare a tutti i costi come città mafiosa.

Eppure sappiamo bene che non è così. Scicli da sempre è una città laboriosa, fatta di lavoratori, di gente che lavora anche 10 ore al giorno sotto al sole, di ottimi artigiani, seri commercianti e soprattutto di cittadini per bene.

Meno di due anni fa, durante la nota trasmissione di RAI3, Che tempo che fa, Roberto Saviano, ospite di Fabio Fazio, aveva letto da una lunga lista, i Comuni che negli anni erano stati sciolti per mafia. Tra questi c’era anche quello della città di Scicli.

Il sindaco Susino, allora  inviò una lettera a Saviano per invitarlo a rettificare, quanto dichiarato poichè vero è che il consiglio comunale della città fu sciolto per mafia il 17 luglio del 1992, ma è anche vero che una sentenza del Tar del 9 marzo del 1994 reintegrò il massimo consesso cittadino di Scicli perché il decreto di scioglimento fu dichiarato illegittimo per “violazione di legge e totale travisamento dei presupposti di fatto”.

Fu lo stesso conduttore televisivo Fabio Fazio a leggere la rettifica.

Ora invece dobbiamo solo attendere speranzosi che gli inquirenti riescano a chiudere al più presto le indagini in modo da consegnare alla giustizia chi ha realmente (ammesso che ci sia) fatto affari con la mafia per interessi personali, per interessi propri, sfruttando i soldi della collettività, favorendo l’interesse di pochi.

Scicli ha bisogno di girare questa brutta pagina scritta in queste settimane al più presto.