Tanta gente ieri sera ha partecipato alla fiaccolata per chiedere giustizia per Peppe Ottaviano, ucciso nella sua casa di Via Manenti lo scorso anno.

Per volere dei familiari, si è tenuta ieri una Santa Messa nel primo anniversario della morte del giovane uomo sciclitano e subito dopo è partita la fiaccolata dal Sagrato della Chiesa di San Bartolomeo. I partecipanti, composti ed in silenzio, hanno attraversato alcune vie principali di Scicli fino a giungere davanti all’abitazione dove il 40enne è stato ucciso.

A un anno dal tragico ritrovamento del corpo, la famiglia, i parenti, gli amici, la comunità tutta si interroga su chi abbia potuto agire con così tanta crudeltà, lasciando Peppe in fin di vita sul letto, in un lago di sangue. L’abitazione è ancora sotto sequestro. Il grave fatto è ancora un mistero.

La Mamma di Peppe qualche giorno fa ha rotto il silenzio, in una intervista ha dichiarato di aver aspettato il corso delle indagini per un anno, ma ora è arrivato il momento di farsi sentire e chiedere giustizia, vuole conoscere il nome e il volto di chi le ha ucciso il figlio.

La partecipata fiaccolata di ieri è un chiaro messaggio di tutta la comunità: “Vogliamo giustizia per Peppe!”