Scicli – Carnevale, sono stati quattro giorni di vera festa: ottima organizzazione, ampia partecipazione
- 19 Febbraio 2026 - 19:50
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Quattro giorni di vera e grande festa. Per tutti e per qualunque età. Grandi e piccini protagonisti al carnevale di Scicli, quello che ha dipinto di suoni, colori, gioia, spensieratezza, allegria il sabato, la domenica, il lunedì e il Martedì grasso. Un successo quello de U Carnaluvari ra Stratanova che alla sua edizione numero 46 conferma di essere una bellissima realtà di Scicli.
Ed è stato proprio la ‘Stratanova’ il cuore degli eventi che però, con le sfilate e non solo, hanno abbracciato tutta la città.
“Come Fondazione Confeserfidi, puntiamo forte sulla valorizzazione e la promozione delle tradizioni di questo lembo di terra siciliana che è la nostra Città e più in generale il nostro territorio e il SudEst e per questo abbiamo scelto anche quest’anno di affiancare l’eccellente organizzazione del Carnevale di Scicli”. Sono le parole pronunciate dalla vicepresidente della Fondazione Confeserfidi, la dottoressa Paola D’Antoni, per sincerare il motivo della scelta della Fondazione presieduta dalla dottoressa Martina Mililli, nel sostenere questa iniziativa. Che assurge a giusto diritto a tradizione grazie alle tante edizioni alle spalle ma grazie soprattutto al successo di quest’anno. In maschera in giro per la città o assistendo agli eventi, da sabato 14 a martedì 17 è stato un crescendo di interesse, partecipazione e festa tutto in modo ordinato nel ‘disordine’ tipico del Carnevale.
Con grande rispetto per una città, Scicli, che abbracciato ognuno dei protagonisti di questa ‘pazza’ festa, spontanea e che trasuda di vita. E poi gli spettacoli, le sagre, i dj set, i laboratori, i momenti di comunità, il cibo, il coinvolgimento dei ragazzi, la simbiosi con le scuole e la capacità di rendere tutti protagonisti. Anche il mondo del sociale. Impossibile cristallizzare un momento piuttosto che altri e anche le premiazioni alle maschere migliori, hanno suggellato la voglia di stare insieme dove il merito ha lasciato spazio alla fantasia e alla partecipazione. In un vero e proprio clima di goliardia comune.
La pioggia e il vento hanno infastidito ma non hanno leso la bellezza dell’evento e il grande impatto emotivo che ha avuto a Scicli. La soddisfazione degli organizzatori quando anche l’ultima nota musicale è scivolata via e mentre Re Carnevale ‘bruciava’ i suoi ultimi attimi, è stata palese. Unita ad essa anche la consapevolezza di avere lavorato bene, superando ostacoli anche improvvisi grazie al clima di collaborazione e di afflato con la città. Scicli saluta il suo Carnevale e guarda già al prossimo anno. Perché se ‘semel in anno licet insanire’, gli altri 364 giorni servono a preparare quel ‘semel’ bene… così com’è stato quest’anno!














