Studenti pendolari lasciati alla fermata del Bus. Accade a Scicli e nella sua frazione di Cava D’Aliga. La denuncia arriva dai genitori che si interrogano come sia possibile che ai figli venga negato in questo modo il diritto alla studio.

“Stamattina alcuni ragazzi, dopo essersi alzati alle 6 per arrivare puntuali alla fermata del Bus, non hanno potuto recarsi a scuola perchè l’autista non li ha fatti salire. Il motivo? Il rispetto delle misure anti covid.” Questo ci raccontano i genitori degli alunni.

Altri studenti che dovevano recarsi a Ispica sono rimasti alla fermata, a Cava D’Aliga, poichè il bus era probabilmente già completo visto che non si è fermato. I genitori degli alunni chiedono l’intervento dell’Amministrazione Comunale, lo scorso 18 settembre avevamo pubblicato questo articolo:   A SCUOLA MASCHERINE, DISTANZE, BANCHI CON LE ROTELLE: NEL BUS ASSEMBRAMENTO | STUDENTI CHE DA SCICLI VANNO A MODICA COSTRETTI A VIAGGIARE AMMASSATI ,   ma ad oggi il problema non è stato affrontato dal Comune,  nessuna nota infatti è stata diramata, probabilmente gli Amministratori non sono venuti al corrente del problema.

L’azienda invece, dopo il nostro articolo ha deciso di correre ai ripari e di non far ammassare i ragazzi. Ma la soluzione scelta per superare il problema assembramento non è sicuramente quella giusta!

Sui social come si diceva si è aperto un acceso dibattito, non è esclusa una protesta da parte dei genitori degli alunni nei prossimi giorni, qualcuno infatti propone di bloccare i bus se l’azienda non mette a disposizione altri mezzi che garantiscono il trasporto per tutti gli studenti.