“Tempistiche e modus operandi assolutamente irrituali, che rendono impossibile esercitare un voto sereno su un documento finanziario di assoluta importanza come il Previsionale.” La Lega, tramite il Consigliere Comunale, Enzo Giannone, ed il Segretario Provinciale, Salvo Mallia, interviene con decisione sull’ennesima dimostrazione di insofferenza dell’Amministrazione di Scicli verso la “normalità istituzionale”. In una nota stampa la Lega scrive:

“Non è la prima volta che accade quanto prima scritto, si pensi al Rendiconto, che l’Amministrazione porta in Consiglio un documento finanziario nell’ultimo giorno utile, non permettendo al Consiglio Comunale, riunito su Zoom, di votare serenamente, previo un esaustivo approfondimento. Un Civico Consesso che è stato segnato anche da un comportamento irrituale, da parte della Presidenza del Consiglio, nei confronti di uno dei Consiglieri di Opposizione, il cui audio è stato immotivatamente scollegato per una questione, a nostro avviso infondata, di tempi. Un Consigliere Comunale ha il diritto costituzionale di esprimere esaustivamente la propria libera opinione.




Il nostro Consigliere Comunale, nonostante le condizioni nelle quali è stato messo il Consiglio, ha presentato dieci emendamenti al Previsionale, nel solco di quella propositività e concretezza che contraddistinguono il nostro partito. Tra gli emendamenti più importanti, vanno citati: 1) La messa in sicurezza delle fonti di approvvigionamento idrico comunale; 2) la previsione di isole ecologiche di quartiere in aree di proprietà dell’Ente, con relativa previsione di inserimento di compostiere di comunità, con un importante risparmio economico dell’Ente oltre a migliorare il servizio della raccolta differenziata nella città di Scicli e nelle borgate; 3) l’adeguamento sismico dei solai di copertura dei torrenti di Santa Maria La Nova, San Bartolomeo, Piazza ltalia e Via Tolomeo; 4) la messa in sicurezza ed il ripristino dei manto stradale nelle strade ex consortili, vicinali, interpoderali ad uso pubblico. Inoltre, in prossimità degli incroci o intersezioni, prevedere l’impianto di illuminazione e la sistemazione dei muretti diroccati che potrebbero costituire pericolo per la pubblica incolumità; 5) l’importante emendamento relativo alla bonifica della discarica di San Biagio e zone circostanti mediante la tecnica del Landfill Mining. Il landfill mining consiste nella rimozione dei rifiuti depositati in discarica ottenendo il recupero materiali, energia e volume recuperabile nel sito. Questi emendamenti, nonostante la loro fattibilità tecnica e finanziaria, sono stati bocciati. In particolare, mai avremmo pensato di assistere alla bocciatura della proposta sulla bonifica della discarica di San Biagio da parte della Maggioranza. Quindi, i cittadini resteranno, ancora una volta, con dei problemi insoluti – si legge ancora nel lungo comunicato -.

Non solo, restiamo scioccati dinnanzi ad uno spiacevole precedente che si è verificato in Aula: la decisione del Presidente di rimettere al Consiglio la decisione sull’ammissibilità di oltre la metà degli emendamenti presentati dall’Opposizione. Un voto, che non si sarebbe neanche dovuto tenere su base regolamentare, poichè tali emendamenti sono stati depositati entro le ore 23:59 del 30 Dicembre, termine ultimo. Non è imputabile ai Consiglieri Comunali l’impossibilità del Comune, nel 2020, di protocollare in automatico le PEC ricevute. La Lega, regolamento alla mano, riteneva e ritiene ammissibili tali emendamenti, poiché presentati nei termini previsti. Un documento come il Previsionale avrebbe richiesto un confronto costruttivo, con tempistiche adeguate. Un documento come il Previsionale, in un momento di assoluta emergenza socio-economica e sanitaria, avrebbe dovuto essere la

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