Scicli – Al “Cataudella” si parla ancora di immigrazione
- 10 Novembre 2014 - 12:06
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Gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Q. Cataudella” di Scicli dedicheranno la loro assemblea d’istituto del mese di novembre ad un momento di ulteriore riflessione e approfondimento del tema dell’immigrazione.
L’incontro avrà luogo mercoledì 12 novembre alle ore 9:30, e vedrà la partecipazione di esperti impegnati da anni concretamente con i problemi dei migranti.
Saranno presenti: Laura Borghi, Associazione “Borderline Sicilia Onlus”; Giorgio Abbate, coordinatore di “LIBERA, associazioni, nomi e numeri contro le mafie” per la provincia di Ragusa; Giuseppe Scifo, segretario della Camera del lavoro di Vittoria.
“Sabato scorso – dice Enzo Giannone, preside della scuola – centinaia di ragazzi dell’Istituto hanno manifestato per quello in cui credono, pacificamente e con la bandiera della tolleranza e della convivenza tra i popoli. Mi ha colpito, ma non mi ha stupito – dice ancora Giannone –, una foto che ritrae due studentesse, che hanno ripulito piazza Municipio alla fine della manifestazione. Un forte segnale lanciato da una nuova generazione che cresce all’insegna di valori e ideali forti, in cui al centro c’è davvero lo spirito di comunità. Per questi ragazzi ci siamo impegnati e continueremo ad impegnarci, attraverso il lavoro, faticoso ma appagante, con il privilegio di stare quotidianamente in mezzo a loro”.













Cinà
La scuola dovrebbe offrire una panoramica completa del pensiero politico e sociale che anima le diverse sensibilità nella fase attuale.
Dunque se una scuola coglie solo una parte del pensiero, bistrattando a prescindere (con chiaro pregiudizio) chi la pensa diversamente, fa male il proprio lavoro.
Credo, ma forse sbaglio, che la scuola dovrebbe essere un luogo aperto al confronto di tutte le idee, sia quelle che piacciono al preside ed al corpo docente sia quelle che li disturbano, ciò deve avvenire perché i ragazzi possano formare liberamente il loro convincimento scevri da qualsivoglia condizionamento.
Giovanni, studente f.s.
Magari invitando il sig. Roberto Fiore o la signora Borgia!!! Le assemblee le fanno gli studenti, in piena autonomia, come previsto. Se c’è qualcosa da ridire su persone impegnate da sempre sulla questione immigrazione e legalità, come Laura Borghi, Giorgio Abbate e Giuseppe Scifo, significa che non si sa di che si parla o lo si fa in mala fede. Giovanni, studente f.s.
Giuseppe Implatini
Nessuno contesta che le assemblee siano indette dagli studenti in piena autonomia. La questione è un’altra. Come mai rifiutano di confrontarsi con chi ha una visione diversa sui problemi dell’immigrazione. Evidentemente pensano di essere i depositari della verità unitamente a coloro i quali si prestano a partecipare a una sceneggiata dove è ammesso il diritto di intervenire soltanto a coloro i quali sono favorevoli alla immigrazione incontrollata. Nei regimi autoritari si arrestano gli oppositori, nei sistemi falsamente democratici si opera una censura preventiva per tutte le idee sgradite al potere, naturalmente in nome della libertà e della democrazia.
Cinà
Caro Giovanni studente f.s., il tempo dei film in bianco e nero è ormai lontano. Quando si era studenti come lei ascoltavamo tutti, nei centri sociali qualche volta o,poteva capitare di partecipare a riunioni di partiti centristi, o altre volte anche alle riunioni del fronte della gioventù …
La “fame” di conoscenza ci portava a parlare con tutti, attraverso il dialogo o il confronto anche duro, ma le posso assicurare che, pur non condividendo ovviamente le idee di tutti, ciascuno di loro ci arricchiva proprio per la diversa prospettiva con cui guardava il mondo …
Giovanni, lei e suoi colleghi tornate a guardare il mondo a colori e con tutte le sue sfumature perché il bianco e nero appartiene ormai ad un’epoca triste e sorpassata!