La Polizia, a seguito dell’arrivo di ieri mattina della nave “Ocean Viking” ha sottoposto a fermo di P.G. uno scafista ivoriano di 19 anni.

La nave Ocean Viking ha portato ieri al porto di Pozzallo 104 migranti tratti in salvo poiché viaggiavano a bordo di un gommone in precarie condizioni di galleggiabilità causate dal sovraffollamento.

Secondo i testimoni il giovane ha condotto l’imbarcazione, partita dalle coste libiche.

Gli uomini della Polizia di Stato – Squadra Mobile Questura di Ragusa–con la partecipazione di un’aliquota dei Carabinieri ed una della sezione operativa navale della Guardia di Finanza, hanno sottoposto a fermo il  giovane della Costa D’Avorio indagato di aver favorito l’ingresso in Italia di 104 migranti.

Ieri mattina, immediatamente dopo l’arrivo della nave, i migranti venivano ospitati presso l’Hotspot di Pozzallo.




Grazie al lavoro di un team di poliziotti esperti in tecniche investigative di contrasto dell’immigrazione clandestina è stato possibile raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine ad un giovane ivoriano, indicato come colui che ha condotto il gommone partito dalle coste libiche.

Sono state raccolte le dichiarazioni dei passeggeri (con il prezioso ed imprescindibile supporto degli interpreti) che non hanno avuto alcun dubbio rispetto alla condotta dello scafista che fino a prima della partenza dialogava con i libici e non era stato con gli altri nei capannoni che ospitano i migranti prima della partenza.

Al termine delle indagini, la Procura della Repubblica di Ragusa ha disposto che l’indagato venisse condotto presso il carcere di ibleo.