Sbarchi a Pozzallo. Fermato scafista: era già stato arrestato ad Agosto
- 26 Aprile 2016 - 12:40
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La Polizia a Pozzallo ha fermato uno scafista tunisino per lo sbarco di 308 migranti, quasi tutti eritrei, molti dei quali minori non accompagnati. E’ un tunisino di 19 anni, EL YAKOUBI Ahmed. Il giovane era già stato fermato lo scorso agosto sempre dalla Squadra Mobile di Ragusa.
La nave ‘Dignity 1’ di Medici senza frontiere con a bordo 308 migranti, di cui 226 uomini, di prevalente nazionalità eritrea ed etiope è arrivata ieri mattina al porto di Pozzallo ieri mattina intorno alle 10
Giovane ed esperiente. Appena 19 anni, tunisino, e con 3 ingressi clandestini in Italia ed un fermo nell’agosto del 2015, a Pozzallo con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. E’ il curriculum dello scafista fermato, per la seconda volta dalla polizia, EL YAKOUBI Ahmed, perché ritenuto colui che ha condotto l’imbarcazione con 308 migranti, la maggior parte eritrei, fino al canale di Sicilia dove la barca in legno è stata intercettata alle 11:49 del 23 aprile dalla nave della Marina Militare “Scirocco”.
I migranti sono stati trasbordati alle 20,50 sulla nave Dignity I, battente bandiera panamense, che si è diretta verso il porto di Pozzallo dov’è giunta alle 09,50 di ieri. Il tunisino fermato non ha rilasciato alcuna dichiarazione durante l’interrogatorio.
I passeggeri invece hanno descritto perfettamente la loro barca in legno alla polizia giudiziaria e i trattamenti disumani subiti in Libia. Le organizzazioni criminali libiche pur di guadagnare denaro hanno arruolato, anche questa volta, un giovane scafista. A lui è stato affidato il destino di più di 300 persone.
Ristretto in carcere, EL YAKOUBI Ahmed dovrà scontare la pena precedente, che era stata sospesa, e la nuova per il reato sempre di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I migranti quasi tutti di origine eritrea sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati e identificati, a breve verranno subito dopo trasferiti in altri centri. Ieri è stata una lunga giornata di arrivi di migranti dalle coste libiche. Neanche le condizioni meteo marine avverse hanno ostacolato le partenze.
Nave Dattilo con a bordo 382 migranti è attraccata al porto commerciale di Augusta. I migranti erano a bordo di tre gommoni con 121, 143 e 118 persone, soccorsi nel Canale di Sicilia. Tra loro 142 donne e 60 minorenni. Sono tutti subsahariani e sono in buone condizioni.
Nave Spica della Marina militare italiana ha portato 250 migranti al porto di Reggio Calabria.
Viviana Sammito












