‘Sbagliato chiamarlo canone RAI. È una tassa camuffata e vi spiego perchè’
- 11 Febbraio 2016 - 14:37
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Il Presidente di Cambiare Scicli, Giuseppe Implatini, interviene sul Canone Rai affermando che è sbagliato chiamarlo, appunto, canone, ma è una vera e propria imposta. Implatini poi sviscera gli stipendi faraonici dei dipendenti, leggi qui i dettagli….













maria teresa
E. Allora cosa possiamo fare per non pagarlo.a chi ci dobbiamo rivolgere???
Giuseppe Implatini
Premesso che quello che viene definito canone Rai è un falso canone perché in effetti si tratta di un’imposta che colpisce la detenzione di un apparecchio televisivo, indipendentemente dalla visione o dall’effettiva ricezione dei programmi della Rai. Ciò è chiarito con le seguenti sentenze: n. 284/2002 Corte Costituzionale. – n. 24010/2007 e n. 1922/2016 Corte Cassazione. Premesso ciò,la normativa cappio, approvata dal Governo “catto-comunista” di Renzi e dai suoi reggicoda di “Centro Destra” e di “Scelta Civica”, non lascia alcuna possibilità di evitare il pagamento se non quella di disfarsi dell’apparecchio televisivo vendendolo o regalandolo e subito dopo comunicare attraverso apposita “dichiarazione sostitutiva di certificazione” di non possedere alcun televisore inviandola alla Agenzia delle Entrate di Torino. Questa dichiarazione deve essere ripetuta e inviata ogni anno. “Cambiare Scicli” ha inviato una email ai partiti politici e movimenti di opposizione invitandoli a presentare urgentemente apposita proposta di legge per abolire il servizio pubblico radiotelevisivo, il canone Rai e vendere i 14 canali televisivi poiché per lo Stato è sufficiente un solo canale per i suoi fini istituzionali evidenziando la necessità di mobilitare anche la pubblica opinione attraverso una raccolta di firme a carattere nazionale al fine di sostenere questa battaglia.La suddetta email è stata inviata alle segreterie politiche nazionali dei partiti di opposizione.