Girando per le strade di S. Croce, oramai da mesi, si nota, come certi punti di alcune zone di S. Croce siano pericolosi per chi passa sia a piedi che con un mezzo. Maggiormente segnalati sono la via F.ll Cervi,( zona scuole), dove si nota l’asfalto ormai in pessime condizioni, con pietruzze e a mattonelle sparsi un po ovunque e rischioso per i bambini che passano in quella strada; la via F.lli Rosselli, la Via A. Fleming, la Via Vecchia e la Via C. Colombo, dove troviamo marciapiedi poco consoni e numerose buche che potrebbero danneggiare le ruote di un auto o accidentalmente far cadere un ciclista che eventualmente passa di li, o ancora via
C. Pisacane, dove manca parte del manto stradale. Ma è più pericolosa ancora l’enorme buca sita presso Via XXIV Maggio in direzione di Via Barilla, per non parlare di quelle segnalate già da diversi anni nella strada del litorale Punta- Secca – Caucana e Caucana – Finaiti, e dove l’amministrazione comunale non ha ancora “addocchiato” il pericolo, e dunque non vi sono stati presi mai provvedimenti, danneggiando anche l’estetica, se così possiamo dire, di una strada affollata di turisti in periodo estivo, e pericoloso anche per chi viaggia con l’autobus della ditta Tumino, che ogni giorno percorre il tragitto Punta Secca – Marina di Ragusa, dove vi sono anche molti studenti pendolari.
Un altro problema, è la staticità di alcuni edifici ormai abbandonati, che rischiano di crollare, esempio principale è la casa recintata, in Via Carmine, angolo Via Trieste, a pochi passi dal Municipio, o edifici vecchi, situati in alcune vie del centro, che necessiterebbero di una demolizione o di un restauro.
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DARIO DI MARTINO