Santa Croce Camerina – Entra alle poste dalla finestra ma ne esce coi carabinieri. Rapinatore catanese in trasferta finisce in manette
- 15 Maggio 2016 - 5:43
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I militari della Stazione carabinieri di Santa Croce Camerina hanno fulmineamente arrestato un rapinatore all’interno dell’ufficio postale.
Poco prima dell’una di ieri – l’ufficio postale aveva chiuso alle 12.30 – all’interno della filiale di Santa Croce erano rimasti solamente la direttrice e due operatori, intenti a chiudere la contabilità del giorno. A un certo punto, con grande stupore (la porta era ben chiusa), si sono trovati nell’ufficio una persona senza capire da dove fosse entrata. In realtà, s’è scoperto dopo, il giovane ma già esperto rapinatore, approfittando della propria corporatura minuta, era entrato dalla finestra sul retro passando tra le inferriate, facendosi anche aiutare dal complice che lo ha spinto dentro con forza.
Il malvivente, coperto da sciarpa e berretto, con guanti e taglierino, ha intimato ai presenti di consegnare i soldi. Purtroppo per lui, la direttrice aveva già chiuso cassaforte impedendone irrimediabilmente l’apertura se non attendendo il timer. Percepito il fallimento, il giovane ha puntato il taglierino verso un dipendente minacciandolo al fine di farsi aprire la bussola dell’ingresso. Fatto ciò, il rapinatore è uscito, scoprendo però che non poteva aprire la porta esterna e in più nello stesso istante gli hanno pure chiuso la bussola. Trovatosi in trappola ha tentato di uscire dalla finestra dell’atrio, del tutto simile a quella da dove era entrato ma in quel mentre sono entrati due carabinieri e gli hanno messo le manette.
Infatti i carabinieri avevano ricevuto una telefonata da un passante che aveva segnalato un uomo che stava spingendo un ragazzino tra le inferriate della finestra… I militari sono accorsi e lo hanno preso in trappola.
Immediate, tramite la centrale operativa 112 provinciale, le ricerche dell’auto in fuga. Sono stati allertati tutti i reparti delle provincie di Ragusa, Siracusa e Catania e immediati sono stati impiantati i posti di blocco. Purtroppo però l’auto è risultata rubata e probabilmente il complice è fuggito su di un’auto “pulita” riuscendo a passare le maglie dei controlli. Le ricerche però sono ancora in corso e i militari non escludono di riuscire nell’impresa di rintracciare il complice, sicuramente collocabile tra gli amici dell’arrestato ad Aci Catena o nei dintorni.
È stato infatti arrestato per rapina aggravata in concorso il giovane catenota Salvatore Giuseppe Patané, 26enne, ma con già una sfilza di precedenti di polizia. È stato associato al carcere di Ragusa dopo aver informato dell’arresto il pubblico ministero dott.ssa Valentina Botti.
Dopo i tre paternesi arrestati a Giarratana l’anno scorso per rapina e i due gelesi la settimana scorsa per furto di motorini a Ragusa, questi sono gli ennesimi “trasfertisti” finiti in manette in maniera fulminea.
I carabinieri desiderano ringraziare di cuore i cittadini Santacrocesi, sempre molto attenti e premurosi nel segnalare le illegalità al locale comando stazione carabinieri, con il quale evidentemente hanno un bel rapporto di grande fiducia.












