Alla presenza dell’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, è stato inaugurato stamattina oggi a Scicli, presso l’ospedale Busacca, il Centro di Pronta Accoglienza (CPA) per le dipendenze patologiche, una struttura residenziale con 12 posti letto, attiva h24, destinata all’accoglienza e alla presa in carico di persone con dipendenze, in particolare legate al consumo di crack.

Il CPA di Scicli è uno degli strumenti previsti dalla legge regionale n. 26 del 7 ottobre 2024, che ha introdotto in Sicilia un sistema integrato e diffuso di prevenzione, cura, riduzione del danno e inclusione sociale in materia di dipendenze patologiche.

L’inaugurazione presso l’ospedale “Busacca” (padiglione “F”).

L’assessore Regionale si è poi recata a Modica per Inaugurare il nuovo  Reparto di Terapia Intensiva presso il “Maggiore–Baglieri”, e poi  Ragusa in visita al Reparto di Radioterapia Oncologica del P.O. “Maria Paternò Arezzo”. Oggi pomeriggio invece Faraoni si è recata a Chiaramonte Gulfi per l’inaugurazione Casa della Comunità – Spoke in Contrada Pezze; infine a Vittoria per l’inaugurazione Casa della Comunità – Hub, in Via dell’Acate e subito dopo l’inaugurazione Reparto di Terapia Intensiva all’Ospedale “Guzzardi”.

Una proposta è stata consegnata dal dott Antonino Nigito, all’assessore Faraoni, quella dell’istituzione del Servizio Medicina del Sonno presso il presidio Ospedaliero Busacca di Scicli. Questo il documento consegnato alla Faraoni:

All’Assessore alla Salute della Regione Sicilia

Premessa

La presente proposta nasce come contributo civico per rafforzare l’assistenza territoriale nella Regione Siciliana, in coerenza con le politiche regionali di sanità di prossimità.

L’insonnia e i disturbi del sonno:

– interessano una quota ampia della popolazione

– generano un uso cronico di benzodiazepine

-causano accessi ripetuti a MMG e Pronto soccorso

Ad oggi l’offerta dedicata è insufficiente, soprattutto nei territori periferici

La proposta

Affiancare al nuovo reparto per dipendenze dell’Ospedale di Scicli un Servizio di Medicina del Sonno autonomo, non integrato, con:

-attivita’smbulatoriale

–  4 posti letto di degenza breve

Il Servizio è rivolto prioritariamente all’utenza esterna e fornisce consulenze ai ricoverati solo su richiesta

Valore regionale

-presidio pubblico di prossimità

– riduzione uso improprio di sedativi

– minore pressione su Pronto soccorso

-modello pilota replicabile in altri ospedali di comunità

Conclusione

Una proposta semplice, sostenibile ad alto impatto, che la Regione Siciliana può fare propria come segnale concreto di innovazione nell’assistenza territoriale.

“L’apertura del CPA rappresenta un passaggio fondamentale per il nostro territorio, ma non siamo di fronte a un’iniziativa nata dal Governo regionale”, ha detto l’on. Nello Dipasquale, deputato regionale del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana. “Questo risultato è il frutto di una precisa volontà del Parlamento siciliano, maturata grazie alla spinta della società civile, delle famiglie, delle scuole e del mondo universitario. Voglio sottolineare il ruolo decisivo delle mamme impegnate nella lotta al crack, che hanno avuto il coraggio di trasformare un dramma personale in una battaglia collettiva”, prosegue Dipasquale. “Senza il loro impegno, senza il contributo dell’università e senza il lavoro svolto in Parlamento, oggi non saremmo qui a inaugurare questo centro”.