“Nel paese di Pulcinella accade che l’organizzazione dei servizi sanitari sia affidata a persone attentamente selezionate in base alla appartenenza politica e fedeltà al capo corrente di turno.” Inizia così una nuova nota del Comitato Civico Articolo 32, che porta la firma del presidente, Rosario Gugliotta.

Gugliotta, continua: “Per caratterizzare maggiore enfasi  all’incarico, e ovviamente garantire lauti compensi, il soggetto selezionato viene pomposamente definito come “responsabile della direzione strategica” dell’azienda sanitaria del paese di Pulcinella.

Come è noto nel paese di Pulcinella può accadere di tutto. Oltre alle   umilianti attese in pronto soccorso, e per  le visite specialistiche, gli abusi e disservizi sono una costante.   Le porte degli ambulatori dove si eseguono gli esami strumentali non consentono il passaggio delle barelle. La struttura per la consegna di farmaci e presidi sanitari, destinati ai disabili e anziani, è dotata di insormontabili barriere architettoniche. Alla fermata dell’autobus davanti l’ospedale principale la pensilina è stata realizzata dopo dieci anni dall’inaugurazione.

Nel paese di Pulcinella – si legge ancora – accade anche che all’ingresso del laboratorio di analisi si possono notare numerose bacinelle per raccogliere l’acqua che cade dal soffitto.

Ma fortunatamente la provincia di Ragusa, anche a carnevale, non è nel paese di Pulcinella.”