In merito alla problematica nella sanificazione delle ambulanze (ne abbiamo parlato ieri qui), la segretaria provinciale sanità, Anita Tumino, e il segretario generale della FP Cgil, Nunzio Fernandez, hanno scritto ai vertici della Seus (società che gestisce il servizio del 118) chiedendo che venga dato ai soccorritori un luogo dove poter stare in sicurezza. Ecco il contenuto della lettera

«In linea con quanto segnalato anche dalla Segreteria Regionale, questa O.S. ritiene importante evidenziare che a tutt’oggi non è stata ancora risolta un’importante criticità in merito alla sanificazione delle ambulanze che sono impegnate nell’emergenza Covid-19. Dopo aver effettuato un servizio, gli Autisti Soccorritori sono costretti ad attendere per ore (anche sino a 4 ore), gli addetti alla sanificazione.

Appare non superfluo evidenziare altresì, che durante questa lunga e inopportuna attesa, il territorio viene privato di un’unità di soccorso, e i lavoratori sono costretti a rimanere in attesa, fuori da qualsiasi luogo protetto, senza possibilità alcuna di ripararsi dalle intemperie o di potersi ristorare dopo un soccorso di tal genere. Riteniamo che una tale situazione non possa protrarsi oltremodo, e invitandovi a risolvere immediatamente la problematica, ci permettiamo di suggerire una possibile soluzione, consistente nella predisposizione di una postazione fissa di sanificazione presso l’ospedale Covid di riferimento; soluzione questa, già ampiamente prospettata dalla scrivente, considerato che tale circostanza, al momento, sembra essere abbastanza rilevante proprio nel territorio Ragusano».