Una laurea per tutti: online si può fare. Sembra questo il fil rouge che spiega il successo delle università telematiche, i cui iscritti sono passati dai 29mila del 2009/2010 ai 42mila del 2010/2011, il 41% in più. Un autentico boom, spinto soprattutto dalla volontà di ottenere il titolo accademico anche più avanti dell’età “canonica” e mentre si lavora. Un trend, questo, testimoniato dai molti accordi siglati dagli 11 atenei online con aziende private e istituzioni: per i cinque poli che li pubblicano se ne contano 176. L’impresa favorisce i dipendenti pagando per loro parte delle tasse, l’università aumenta il bacino d’utenza fornendo pacchetti di iscrizioni a costi più contenuti. Ad esempio, è anche grazie alle convenzioni con la Telecom e con la Scuola superiore della Pa, che la Uninettuno è passata dai 3.365 iscritti del 2009-2010 ai 6.719 del 2010-2011 (+99%). Mentre ha ben 59 intese segnalate sul proprio sito la Unisu (o Unicusano), cresciuta in un anno da 5.666 a 8.610″ Abbamo preso uno stralcio tratto da un articolo di Valeria Uva  uscito su ”Il Sole 24 Ore” , un articolo che anche se pone alcune domande circa la caratura della docenza delle facoltà online non può che constatarne la crescita come strumento per rendere davvero accessibile ” a tutti” la possibilità di ottenere un valido titolo di studi universitario anche in tempi come quelli attuali, dove la crisi economica sta facendo una sua pre selezione naturale sulla possibilità o meno di accostarsi a un percorso scolastico di livello superiore. Una buona alternativa se fatta con la dovuta serietà sia da parte di chi propone che da parte di chi riceve la possibilità di studio. In provincia di Ragusa l’università on line con più iscritti è certamente l’ Uni Cusano con la segreteria centrale a Vittoria e vari sportelli in provincia e una  segreterie periferiche, aperta da pochi mesi, collocate a Scicli. Un esperienza che negli anni sta davvero rivoluzionando il mondo universitario.