A seguito dell’attività di polizia demaniale marittima, avviata dalla Capitaneria di porto di Pozzallo, su direttive della Procura della Repubblica di Ragusa, che ha portato al sequestro del tratto di arenile in località di Marina di Acate e sino a Scoglitti, per un’estensione di circa 7 chilometri ed una superficie di circa 62.000 m2, per la presenza di depositi di rifiuti vari in area demaniale marittima, il Comando della Guardia Costiera di Pozzallo ha provveduto a convocare, ieri mattina, un sopralluogo con i rappresentanti della Amministrazione Regionale unitamente ai Sindaci dei Comuni di Acate e Vittoria, al fine di permettere agli stessi di prendere atto dello stato dei luoghi e conseguentemente individuare le azioni tese all’eliminazione della grave problematica ambientale accertata.




All’incontro hanno partecipato il Comandante della Capitaneria di porto, Donato Zito, il Dott. Giuseppe Battaglia (Dirigente del Dipartimento Ambiente della Regione Sicilia), il Dott. Vincenzo Infantino (Direttore Generale ARPA Sicilia), il dott. Giovanni Di Natale (Sindaco del Comune di Acate), Francesco Aiello (Sindaco del Comune di Vittoria).

Al termine del sopralluogo i rappresentanti dell’Amministrazione Regionale hanno rappresentato il formale impegno volto alla presentazione in brevissimi tempi di un progetto volto alla bonifica dell’intera area, che si auspica possa essere eseguito prima dell’inizio della prossima stagione estiva.

La Capitaneria di porto di Pozzallo continuerà gli ulteriori accertamenti di polizia mirati all’individuazione degli autori dei reati ambientali accertati nonché l’attività di vigilanza ambientale e demaniale lungo tutto il litorale di competenza.