L’Associazione Siciliana della Stampa esprime forte preoccupazione per l’ennesimo “stato di crisi” dichiarato dal gruppo editoriale Video Mediterraneo con la decisione dell’azienda di chiedere per un anno la Cigs in deroga a partire dal 2 novembre per 39 lavoratori. In questa richiesta sono compresi i giornalisti della redazione del gruppo editoriale. Alla luce di questa richiesta che evidenzia il difficile momento che sta vivendo l’azienda e la sofferenza di tutti i dipendenti che non percepiscono lo stipendio da almeno 5 mesi, il segretario regionale Alberto Cicero e il segretario provinciale Giovanni Molè hanno incontrato ieri l’amministratore unico di Video Mediterraneo Carmelo Carpentieri per avere contezza dello stato di crisi e individuare un percorso di tutela dei diritti dei lavoratori.

L’Associazione Siciliana della Stampa ha rappresentato la necessità di predisporre un piano di rientro delle spettanze non percepite dai dipendenti e l’amministratore unico del gruppo si è impegnato a saldare gli stipendi al 31 agosto di quest’anno all’accredito della prima trance del contributo statale sull’editoria che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni. Per quanto concerne l’iter per ottenere la Cigs in deroga ha chiesto un piano editoriale che prevede il ridimensionamento della produzione giornalistica e di concertare le modalità di utilizzo dei lavoratori collocati in cassa integrazione. Da parte dell’editore al quale è stato ribadito lo stato di agitazione dei lavoratori giornalisti c’è stato l’impegno di un successivo confronto sindacale per definire le procedure della Cigs in deroga. Successivamente i dipendenti giornalisti sono stati informati dell’esito dell’incontro con l’editore e l’assemblea ha deciso di tenere una nuova riunione la prossima settimana per valutare gli esiti della concertazione e avviare, in assenza di fatti nuovi, le azioni ritenute utili per il pagamento degli stipendi arretrati.